Il Tirreno

Pistoia

MÈLOS

Tutto esaurito al tributo a Bruce Springsteen

Cristiano Rabuzzi

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 PISTOIA. Strepitoso successo e serata imperdibile per il "Tributo a Bruce Springsteen" organizzato al Mèlos dello sfegatato fan Fabrizio "Frank Mamone" Pastorini, con la collaborazione del Comune di Pistoia e dell'Associazione Bluesin'. Un autentico pienone (con appassionati provenienti da ogni parte d'Italia, da Bari a Udine) per oltre 5 ore di full immersion nella musica del mitico rocker del New Jersey.  Davvero interessante e seguito il dibattito moderato da Massimo Gesuè (redazione La7), con la partecipazione di Roberto Serrai, docente universitario di letteratura americana, del giornalista-scrittore Stefano Pecoraio, dello scrittore di culto Gianluca Morozzi e dell'avvocato Francesco Coli, uno dei più grandi conoscitori («Springsteen è l'uomo che ci ha cambiato la vita») e collezionisti italiani del rocker di Freehold.  Il racconto del primo concerto visto (inframmezzato da brani acustici) ha impegnato il "Boss" dei noantri Elio Capecchi, frontman dei "Tarabaralla", mentre la serata è stata chiusa con grande energia dalla cremonese "Jersey Devil Band", sul palco per oltre due ore di lacrime, sudore e sangue come la musica del Boss richiede.  Finale epico nel tripudio generale con un'interminabile "Twist and shout", con guest star lo stesso Elio Capecchi e nientedimeno che Jake Clemons, nipote di "Big man" Clarence, leggendario sassofonista della E-Street Band di Springsteen, impegnato in un mini tour italiano e ben felice di partecipare ad un evento veramente riuscito.  Ora aspettiamo Bruce Springsteen "quello vero" in piazza Duomo per colmare un'attesa di decenni. Giovanni Tafuro, se ci sei batti un colpo.

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