La manifestazione
MELOS
Una serata intera dedicata a Bruce Springsteen
Cristiano Rabuzzi
◗
Bruce Springsteen in concerto 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Bruce Springsten è ormai da anni il sogno proibito del Pistoia Blues, ed allora Pistoia surroga la sua mancanza da Piazza del Duomo con un tributo che si preannuncia di grande interesse. L'occasione è data dal trentennale dell'uscita del doppio album "The River", pietra miliare della discografia del leggendario "Boss del New Jersey. Così, sabato prossimo presso il Melos, lo spazio delle musiche di via dei Macelli, sotto la regia appassionata dello sfegatato fan Fabrizio "Frank Mamone" Pastorini e la collaborazione del comune di Pistoia e dell'associazione Bluesin, i fans pistoiesei e gli appassionati del buon rock in generale avranno modo di presenziare ad un evento a 5 stelle, davvero immancabile. Si parte alle 18.30 con un dibattito (vera chicca del genere) sulla musica di Bruce, con la partecipazione del giornalista/scrittore Stefano Pecoraio, di Roberto Serrai, docente universitario di letteratura Americana e dello scrittore Gianluca Morozzi (autore dei libri cult "Despèro", "Accecati dalla luce" e "Nati per rincorrere"). L'attivissimo Pastorini però ha fatto di più, rintracciando ed invitando anche quel Francesco Coli, ora stimato avvocato in quel di Pesaro, che per primo, all'inizio degli anni 80, dette vita ad una Fanzine italiana ("Rosalita") su Bruce, recensendone e catalogandone tutti i dischi pirata (Bootlegs) e le registrazioni di concerti disponibili. Il suo fu un contributo decisivo, fondamentale per la divulgazione della musica di rocker di Freehold nel nostro paese. Alle 21 inizierà la parte musicale vera e propria, con il nostrano Elio Capecchi, mitico band leader degli indiavolati "Tarabaralla", alle prese con il racconto della sua prima esperienza ad un concerto di Springsten (Zurigo, 11 aprile 1981), inframezzato da brani acustici di quella memorabile serata. Alle ore 21.30 finale scoppiettante affidato ai cremonesi della Jersey Devil Band, trascinante cover band che proporrà un set proprio dal "The River Tour 1980/81", tourneè fiume in cui il "Boss" raggiunse l'apice mondiale con concerti, anzi brucianti olocausti di rock'n'roll di oltre 4 ore per sera. Insomma, ci sarà da divertirsi, per chi ama il buon rock all'insegna della parola d'ordine dei fans più appassionati (si annunciano in arrivo da diverse regioni italiane): «Il mondo si divide in due categorie: quelli che amano Springsten e quelli che non l'hanno mai visto suonare».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
