Sicurezza
LO SPAZIO
Tra Carifi e Mati, confronto su Friedrich Hölderlin
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIa. Oggi alle 18, a "Lo Spazio di via dell'Ospizio", Roberto Carifi e Susanna Mati si confronteranno sulla figura di Friedrich Hölderlin a partire dalla recente pubblicazione per Feltrinelli di una raccolta di poesie a cura di Susanna Mati, (Friedrich Hölderlin, Poesie scelte, Feltrinelli, 2010, pag. 302, euro 10). Hölderlin è stato probabilmente il più grande lirico di lingua tedesca di tutti i tempi. Nessuno come lui ha presentito, fin dai primissimi anni dell'Ottocento, l'avvento del fato moderno: l'abbandono degli dèi fuggitivi dalla faccia della terra, il tramonto costitutivo dell'Esperia (cioè dell'Occidente che abitiamo), l'apertura di un'epoca di smarrimento tragico e radicale, forse l'attesa del baleno di un dio venturo che ci salvi. Uno sguardo e un canto insieme realistici e profetici, puri, destinati a concludersi nell'estrema, quieta semplicità della follia, che ha coperto con la sua notte più della metà della vita del poeta, e che rispecchia sul piano dell'individuo lo stato di ottenebramento del nostro tempo. Questa nuova scelta e traduzione a cura di Susanna Mati costituisce un ideale avvicinamento al prodigio irripetibile della lirica hölderliana. Susanna Mati è docente di Estetica e Filosofia dell'arte presso la Facoltà di Arti dello Iuav-Venezia. I suoi studi riguardano soprattutto il problema del mito. Ha curato testi di Novalis, W. F. Otto, G. Bataille, oltre a numerosi testi letterari per le edizioni "Via del Vento" di Pistoia. Con F. Rella ha scritto le due ricerche su Georges Bataille, filosofo (Mimesis 2007, tr. francese Vrin 2009) e su Nietzsche: arte e verità (Mimesis 2008).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google