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Torna a Pulica la festa dei Corsini bianchi e neri

La festa dei Corsini dello scorso anno
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La festa dei Corsini dello scorso anno

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 PISTOIA. Sabato prossimo alle 15,30 nella chiesa di S. Michele a Pulica, fra Candeglia e Germinaia, si svolgerà la sesta edizione della festa dei Corsini bianchi e neri (in caso di maltempo nella chiesa di S. Alessio).  L'argomento che verrà affrontato dai rappresentanti dell'Archivio di stato di Pistoia e dell'Istituto ricerche storiche e archeologiche, prima del tradizionale rinfresco accompagnato da musiche e balli, è di quelli davvero particolari. Infatti si cercherà di mettere in luce il ruolo svolto da un esponente dei Corsini nella drammatica vicenda del sacco di Prato del 1512. Il sacco di Prato fu compiuto dall'esercito spagnolo guidato dal vicerè di Napoli, il generale Raimondo Cardona e dal cardinale Giovanni de' Medici, il futuro Papa Leone X.  La città di Prato faceva parte della diocesi di Pistoia e in quella circostanza subì incredibili violenze con molti morti e distruzioni. L'antefatto di questa cruenta vicenda è da ricercare in avvenimenti di quasi vent'anni prima, quando i Medici furono cacciati da Firenze e in città si insediò un governo repubblicano apertamente approvato, pare, dai pratesi... La potente famiglia Medici, pur in esilio, non si era mai rassegnata e incessante era stato l'impegno profuso nella ricerca di alleanza per potersi riappropriare della città. L'occasione per il loro ritorno venne appunto nel 1512 grazie all'aiuto ricevuto dagli spagnoli, agevolati anche dal sostegno dato dal Papa Giulio II, il quale non aveva mai visto di buon occhio la Repubblica Fiorentina.  Negli avvenimenti pratesi entrò in gioco il vescovo di Pistoia Niccolò Pandolfini, il quale per tutelare gli interessi pistoiesi e del vescovado nella martoriata città di Prato trattò tanto con gli spagnoli quanto con il cardinale Giovanni de' Medici. Per questa delicatissima e anche rischiosa missione il Pandolfini incaricò prete Marcho di Giovanni Corsini, alias Batachiuoli, parroco di Candeglia dal 1493 al 1520 circa. Prete Marcho Corsini è stato più volte citato anche nelle manifestazioni degli anni precedenti e indubbiamente fu un personaggio di spicco nella città di Pistoia fra la fine del '400 e l'inizio del '500.

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di Redazione web