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SERRAVALLE
Il premio "Poesia per musica" assegnato Matteo Malquori
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PISTOIA. Va in archivio anche la terza edizione di "Poesia per musica", concorso nazionale per canzoni inedite in lingua italiana promosso dall'Assessorato alla cultura. Alla rocca di Castruccio, la giuria ha assegnato il premio a Matteo Malquori, che era stato selezionato per la fase finale con il brano "Una volta da piccolo". Il cantautore della Val di Pesa ha superato la concorrenza degli altri finalisti, il barese Pasquale Massimo Nanna, i gruppi Delirememami e Mikka, provenienti rispettivamente da Pisa e da Prato, il catanese Francesco de Francisco e un ultimo gruppo, i torinesi Vibrissa. La serata ha avuto come piatto forte, prima della proclamazione del vincitore, l'esibizione del cantautore bolognese Germano Bonaveri, accompagnato dalla sua band. Bonaveri ha presentato il suo ultimo lavoro, "Città invisibili", inframezzato da una cover di De André, Un giudice, e una di Guccini, Colombo. Spettacolare come sempre, nel suo lineare, apparente distacco, l'esecuzione de Il ragno: un'intrigante metafora che farebbe sorridere, se non fosse per il drammatico richiamo a questo "tempo osceno" subdolamente dominato dal conformismo a senso unico veicolato dalla televisione. Un concerto denso e calibrato, pienamente in sintonia con la lettera e con lo spirito del concorso, che si ostina a proporre un appuntamento in cui si va in cerca della difficile sintesi tra la necessità di comunicare e l'ambizione di riuscire a farlo in forma musicale coerente col testo. Ritornando alla gara, la miscela che ha proposto il vincitore è quella che si ispira da un lato ad alcune attuali esperienze cantautorali nostrane, dall'altro a sensazioni, fermenti e stimoli di oltre Oceano, da Tom Waits a Raymond Carver.
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