Gioco
ARMONIA TRA I POPOLI
Il flamenco del gruppo Zambra Mora al Mèlos
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Il gruppo Zambra Mora in concerto 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Atmosfere orientaleggianti stasera al Mèlos, dove, alle 21, si esibiranno gli Zambra Mora. Un nome particolare, che letteralmente significa "camera araba" ma al tempo stesso indica un preciso, anche se poco conosciuto, stile del flamenco caratterizzato da una forte influenza orientale: un nome che ben si adatta, quindi, a questo gruppo di musicisti occidentali che offrono uno spettacolo di contaminazione con le sonorità d'oriente, dove però la Spagna rappresenta un imprescindibile punto di passaggio. Non a caso, i generi musicali su cui si concentra questa ricerca artistica sono il flamenco, vissuto nei suoi stili più semplici e fruibili come i tangos e le rumbe, i generi più contaminati come ad esempio lo stile arabo-andaluz, e infine il klezmer fra le cui varietà di stili (est-europeo, americano e molti altri) è stato scelto quello proprio delle comunità ebraiche della Spagna, del Maghreb fino a Israele. Il gruppo è composto da quattro musicisti modenesi: Luca Cacciatore (sax soprano, flauto traverso); Paolo Bedini (chitarra classica oud); Andrea Moretti (contrabbasso); Lucio Forghieri (cajon darboukka); Mario Sehtl (violino). Il concerto di domani sera è inserito programma del festival "Armonia tra i popoli", organizzato dall'associazione culturale DanceLab che quest'anno ha per titolo "Conoscersi per non avere timori". La manifestazione, giunta alla sua quinta edizione, propone l'arte come mezzo di reciproca comprensione tra i popoli e offre un ricco calendario di spettacoli e incontri che si tengono in vari comuni del territorio provinciale, dando vita a un vero e proprio campus internazionale all'interno del quale sono in programma spettacoli di danza e interventi musicali. Gli Zambra Mora, fin dal 2006, hanno condiviso lo spirito e le finalità del progetto "Armonia dei popoli", a cui hanno sempre preso parte. L'appuntamento al Mèlos, in via dei Macelli 11, è organizzato in collaborazione con il Comune di Pistoia e l'ingresso è gratuito.
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