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TEATRO
Due produzioni dell'Atp al Festival dei due Mari
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PISTOIA. Nuovo, doppio impegno produttivo per l'Associazione Teatrale Pistoiese: dal 22 maggio al 6 giugno, la X edizione del "Festival del teatro dei due Mari" di Tindari, nell'ambito della programmazione di teatro classico, ospita i due nuovi spettacoli prodotti dal teatro pistoiese, realizzati in collaborazione con Argot: "Medea" di Euripide e"Atridi" di Michele De Martino. Entrambe le produzioni, dirette dal regista Maurizio Panici, saranno rappresentate a giorni alterni nel teatro greco-romano della cittadina siciliana: in scena, ancora una volta insieme, la coppia Pamela Villoresi-David Sebasti, già protagonista delle precedenti produzioni Atp, "Marlene" e "Appuntamento a Londra". Le scene di entrambi gli spettacoli sono state realizzate sotto la supervisione di Giorgio Gori dal laboratorio "Scena&Tecnica" dell'Associazione Teatrale Pistoiese, con la partecipazione di Massimo Belotti, capo macchinista costruttore. Inaugura il festival, domani, "Medea" di Euripide, incentrata su uno dei più estremi e affascinanti personaggi della tragedia classica e moderna. Nel cast oltre a Pamela Villoresi (nel ruolo del titolo) e David Sebasti (Giasone), anche Renato Campese, Maurizio Panici, Silvia Budri Da Maren, Andrea Bacci ed Elena Sbardella. Firma scene e costumi Michele Ciacciofera, artista di livello internazionale che da tempo ha scelto la Sicilia la sua attività; le musiche sono di Luciano Vavolo. Domenica 23 maggio, la stessa compagnia darà vita ad Atridi, tratto dall'Orestea di Eschilo rivisitata dagli interventi drammaturgici del palermitano Michele Di Martino. L'impianto scenico porta la prestigiosa firma di Arnaldo Pomodoro; le musiche sono di Stefano Saletti. La rilettura della feroce saga degli Atridi contestualizza in senso contemporaneo il mito di Oreste, che diventa quindi la storia dello scontro tra il modello di giustizia privata di stampo mafioso e le regole del diritto che la società civile riconosce. Una scelta forte che vede il teatro schierato al fianco al fianco della legalità e dello Stato, come testimonia anche l'affollata presentazione dello spettacolo agli studenti siciliani tenutasi lo scorso 11 maggio allo Stabile di Palermo che ha visto la partecipazione dello stesso Procuratore della repubblica di Palermo, Francesco Messineo, al fianco di Pamela Villoresi e di Michele De Martino. Particolarmente intrigante anche la scelta linguistica operata dall'autore che forgia per l'occasione un potente linguaggio, optando per un italiano fortemente contaminato dalla parlata siciliana con l'uso frequente di vocaboli dialettali. Da segnalare che Medea sarà in cartellone anche nella stagione 2010/2011 del Teatro Manzoni di Pistoia, per intraprendere poi una lunga tournée nei teatri italiani.
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