Sicurezza
Spaccano una porta e penetrano di notte nel liceo artistico Petrocchi
Gli sconosciuti hanno approfittato delle condizioni fatiscenti di un edificio comunale accanto all'istituto. La preside: "Segnalata più volte la situazione, ma non si fa nulla. Siamo stufi"
PISTOIA. Incursione nella notte al liceo artistico Petrocchi. Sconosciuti sono entrati in un'aula al primo piano della scuola superiore di piazzetta San Pietro, passando per il fatiscente edificio a torre che sorge a ridosso dell'istituto. Non hanno rubato nulla né prodotto danni particolari, a parte una porta di legno distrutta a colpi di accetta. Nell'edificio - che risulta essere di proprietà del Comune - si entra facilmente perché il portone di legno al piano terra è da tempo in pezzi, nonostante sia chiuso con una grossa catena.
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Una volta all'interno, ai visitatori notturni è bastato salire le scale fino al primo piano e sfondare la porticina di legno che collega l'edificio a torre con l'istituto Petrocchi. Si sono trovati a quel punto nell'aula dei lavori su tessuto, dove non ci sono oggetti di particolare valore. Così gli intrusi si sono accontentati di seminare cicche di sigarette e lasciare una serie di impronte. Ma nell'aula accanto si trovavano numerosi computer, che avrebbero potuto essere portati via senza eccessivi sforzi, anche se la porta di accesso era chiusa a chiave.
A scoprire l'incursione notturna, lunedì 24 maggio, è stata la prima insegnante che ha messo piede nell'aula. Esasperata la dirigente del liceo, Elisabetta Pastacaldi: "Abbiamo più volte segnalato al Comune la situazione dell'edificio, ma non è stato mai fatto nulla di risolutivo. Questa incursione avrebbe potuto produrre conseguenze peggiori. E non voglio pensare a cosa potrebbe succedere se qualche sconosciuto penetrasse a scuola in orario di lezione". Ma non c'è solo il problema dell'edificio fatiscente accanto all'istituto. " Dalla parte opposta - continua Pastacaldi - c'è la chiesa di San Pier Maggiore, inaccessibile da anni e con frammenti di materiale che si staccano dalla facciata. Il Comune si è limitato a piazzare delle transenne, ma la situazione non è risolta. Transenne anche sulla ringhiera pericolante davanti al nostro ingresso. Siamo stufi di questo atteggiamento e di questa trascuratezza".
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