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Finiti i lavori dell'Anas, ha riaperto il ponte sull'Ombrone a Capostrada
L'intervento era iniziato il 15 aprile. Fortissimi disagi per le file delle auto sul percorso alternativo. Rimane il semaforo sul ponte Calcaiola. L'assessore Bartolomei: "Chiederemo all'Anas di pagare per i disagi"
PISTOIA. Il ponte sull’Ombrone che porta alla Statale 66 Modenese è finalmente riaperto dalle 12,30 circa di mercoledì 3 giugno. Si sono quindi conclusi nei tempi annunciati i lavori affidati dall'Anas ad una ditta di Vaiano, la Sandretti Strade, per mettere in sicurezza la struttura, minacciata da una grossa crepa in uno dei piloni. I lavori erano iniziati il 15 aprile: è stato eseguito un getto in calcestruzzo sulla pila lesionata, sono stati rifatti tutti i giunti, steso nuovo asfalto con impermeabilizzazione di tutto il tratto e sistemazione di muovi scarichi pluviali. Inoltre è stato rimesso a nuovo il calcestruzzo delle altre pile.
Poco dopo la riapertura, il sindaco Alessandro Tomasi e l'assessore alla mobilità Alessandro Capecchi hanno effettuato un sopralluogo.
La riapertura pone fine così ad un mese e mezzo di disagi e proteste, per le file che si venivano a creare lungo l'itinerario alternativo indicato dal Comune per oltrepassare il ponte chiuso. Itinerario che prevedeva, per collegare la città alla montagna e viceversa, l'utilizzo di via Modenese e del ponte Calcaiola, grazie a due semafori per impedire che sullo stesso ponte Calcaiola e sul tratto più stretto di via Modenese si incrociassero due mezzi pesanti. Le file che si sono venute a creare, soprattutto dopo il 18 maggio, costringevano gli automobilisti ad attese di una ventina di minuti negli orari di punta. Martedì 2 giugno, giorno di festa e di sole, nel pomeriggio la fila per scendere dalla collina in città si è allungata per diversi chilometri. Oltretutto nel tratto iniziale di via Modenese, subito dopo Capostrada, gli edifici piuttosto alti hanno reso a lungo il tratto stradale una vera camera a gas per residenti e negozianti. "Il nostro pensiero va ai residenti e ai commercianti della zona e della montagna, che hanno subito questa difficile situazione per migliorare la sicurezza di tutti" ha scritto l'assessore Capecchi.
Il semaforo rimarrà in funzione sul ponte Calcaiola fino alla fine del mese, per consentire il completamento dei test sul ponte, interessato in queste settimane da un traffico molto più intenso del consueto. Proprio questa verifica, insieme alle spese sostenute per gli impianti semaforici e per l'utilizzo di agenti di polizia municipale, sarà nella lista di interventi di cui il Comune chiederà il rimborso all'Anas, secondo quanto scritto su Facebook dall'assessore ai lavori pubblici Alessio Bartolomei.
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