Sicurezza
Erba alta lungo le strade e le rotatorie. Lavori al via solo dalla metà del mese
Pistoia, l’appalto appena varato non produrrà effetti prima del 15 luglio. Unica eccezione: da domani intervento in via Lucchese
PISTOIA. «Intervenire a estate inoltrata non va affatto bene». Si parla dell’erba alta lungo le strade provinciali e ad emettere il poco lusinghiero giudizio è il diretto interessato, Luca Marmo, che della Provincia è presidente (dal 10 aprile scorso). Insomma, è evidente che il problema c’è eccome. Se ne è parlato anche in consiglio provinciale. E le notizie non sono proprio buone. Se “Il Tirreno”, nella sua edizione di ieri, ha raccontato come i trattori a disposizione dell’amministrazione siano inutilizzabili perché guasti, la notizia di oggi è che la gara d’appalto per lo sfalcio dell’erba lungo le principale strade provinciali non vedrà la ditta vincitrice al lavoro prima del 15 luglio. Così, almeno, puntualizza il cronoprogramma allegato alla delibera che indice l’appalto.
Lo stesso Luca Marmo ha ammesso i ritardi, pur sottolineando che si tratta di un problema annoso. «Anche quest’anno ci vede in affanno – ha sottolineato Marmo – e arriveremo un po’in ritardo».
Per dar ragione al neopresidente nonché sindaco di San Marcello Piteglio, del resto, basta dare un’occhiata alle condizioni dei cigli stradali delle provinciali e delle regionali in provincia. In molti tratti l’esuberante crescita delle erbacce ha ormai inghiottito i guard rail e ora minaccia, più o meno da vicino, i cartelli stradali. In alcuni incroci (ad esempio a Pontelungo, sulla Provinciale Lucchese) le erbacce coprono la visuale agli automobilisti, rappresentando quindi un pericolo per chi guida. Dall’altra parte della città, a Pontenuovo, sulla via Montalese, c’è una fermata dell’autobus completamente circondata da una piccola giungla.
E l’elenco potrebbe continuare.
Di fronte a questa situazione, la Provincia qualche iniziativa l’ha presa. Innanzitutto sta per partire (dal primo luglio) un intervento sulla Sr 435 Lucchese, da Pistoia verso Montecatini, per un costo di 35mila euro. L’intervento più robusto (valore altri 35mila euro) è in questo momento in fase di gara: 42 chilometri di strade, tra cui la Montalese, la Camporcioni e la Castagno-Casore del Monte. Ma, come detto, il cronoprogramma dell’amministrazione prevede che l’intervento non parta prima del 15 luglio, per poi proseguire fino al 15 settembre.
Altri interventi – come ha chiarito il presidente Marmo – potranno essere messi in cantiere solo quando la Provincia arriverà ad approvare il bilancio preventivo (avrebbe dovuto farlo entro la fine di marzo, ma non c’erano le condizioni economiche e solo un mese dopo si è votato): ci saranno 65mila euro da spendere. Fino ad allora gli stretti freni legislativi posti ad un ente territoriale che non ha approvato il bilancio di previsione impediscono di prendere altre iniziative.
Marmo comunque dice di essere il primo a non apprezzare affatto la situazione. E se quest’anno ormai il ritardo è evidente, per l’anno prossimo ha annunciato la volontà di cercare accordi strutturati con i Comuni, in modo da arrivare ad intervenire con maggiore tempestività.
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