Gioco
Rossi: grazie a don Biancalani, aiuta a costruire una Toscana più bella
Il presidente della Regione ha incontrato il parroco di Vicofaro, al centro di roventi polemiche per la sua attività di accoglienza. Invito al sindaco Tomasi: commemoriamo insieme i caduti di piazza San Lorenzo
PISTOIA - "Sono qui per esprimere la mia personale vicinanza a don Biancalani per il lavoro che svolge tutti i giorni con gli immigrati. Noi in Toscana abbiamo bisogno di intensificare con fatti concreti un'opera di integrazione che é necessaria. Sono qui per dire grazie a chi opera in questo senso e contribuisce a realizzare una società più serena, forte, solida e costruisce una bella Toscana, che è quella che vogliamo".
È con queste parole che il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha salutato mercoledì 30 agosto, nella sua parrocchia, a Vicofaro di Pistoia, don Massimo Biancalani nei giorni scorsi al centro di polemiche per il suo impegno a favore dell'accoglienza dei migranti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pistoia:1.15790045:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15790045:1652387866/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
A lui don Biancalani ha risposto: "Ringrazio il presidente Rossi per questa visita e per il suo lavoro che per noi è sempre stato un punto di riferimento per la politica di accoglienza in piccoli gruppi. Lo ringrazio per la sua vicinanza perché in questo particolare momento sentire le istituzioni vicine è di aiuto e ci dà coraggio nell'andare avanti e nel testimoniare i valori umani ed evangelici".
Rossi si è quindi augurato che intorno all'impegno di don Biancalani ci sia, come già c'è stata, la mobilitazione dei cittadini e delle istituzioni. Ha detto di aver sentito dal sindaco di Pistoia parole di condanna verso Forza Nuova ma anche di "augurarsi che passi adesso ad un sostegno concreto, sul campo, visto che la Costituzione ribalta la visione del fascismo e si basa sulla dignità, sul rispetto, sull'uguaglianza È quindi antifascista e antirazzista". Rossi si è quindi augurato che "la destra sia in grado di fare presto una verifica dei propri fondamenti culturali e ad essere coerente negli atteggiamenti, al di là delle differenze politiche".
Il presidente ha infine annunciato di voler invitare il sindaco Alessandro Tomasi il 12 settembre prossimo a deporre congiuntamente una corona sotto la lapide che ricorda l'uccisione dei sei civili uccisi dai nazisti in piazza San Lorenzo a Pistoia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
