Il Tirreno

Pistoia

Raggirano due anziani con la truffa del falso incidente

Attenzione alle truffe telefoniche (foto d'archivio)
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Attenzione alle truffe telefoniche (foto d'archivio)

Pistoia, denunciato un uomo di 34 anni: è riuscito a spillare quasi 3.000 euro ai malcapitati in due distinti episodi fingendo di sistemare presunti danneggiamenti per scontri inesistenti 

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PISTOIA. Gli incidenti erano falsi, ma i quasi 3.000 euro spillati in due distinti episodi a due anziani malcapitati erano veri e in contanti. Una truffa odiosa che rientra in una casistica classica, che questa volta, per fortuna, ha portato alla denuncia per truffa e sostituzione di persona di uno dei malfattori, un campano di 34 anni. L’uomo, in due distinte occasioni nello scorso gennaio con il probabile concorso di almeno un complice non ancora identificato, ha raggirato i due pistoiesi, 61 anni lui e 75 lei, con l’espediente del finto incidente causato da un familiare che, impossibilitato a contattare la vittima, ha chiesto attraverso il “gentile” intermediario, in questo caso un finto legale, danaro contante per togliersi rapidamente dall’impiccio.

Il truffatore, ha fatto precedere in entrambi casi la sua visita a domicilio da due telefonate. Nella prima, effettuata da un complice, le vittime, che hanno entrambe una figlia adulta, sono state contattate da un sedicente avvocato che , in modo convincente e accalorato, dichiarava di essere il legale della congiunta, la quale dopo avere causato un incidente stradale dalle conseguenze gravi per la controparte (ovviamente mai avvenuto) , si sarebbe trovata in “stato di fermo” presso un caserma dei carabinieri ed avrebbe avuto urgente bisogno di danaro per non meglio precisati seguiti giudiziari.

Alla prima telefonata ne ha fatto seguito un’altra, sempre a cura del complice, nella quale l’interlocutore, questa volta spacciatosi per maresciallo dei carabinieri, confermava la grave situazione. Una volta spianato il terreno il truffatore si è presentato alle vittime come assistente dell’avvocato facendosi consegnare per la soluzione della vicenda 2.000 euro dall’uomo e 950 dalla donna. Alle vittime che, dopo il raggiro, hanno avuto conferma dalle rispettive figlie che non si era verificato alcun incidente, non è rimasto che denunciare gli episodi ai militari del Norm della Compagnia carabinieri di Pistoia, che hanno avviato le indagini arrivando all’identificazione del truffatore. I carabinieri stanno cercando il presunto complice.

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