Toscana
Rapine ed estorsioni agli adolescenti, in manette due bulli albanesi
Pistoia, arrestati dalla polizia dopo un colpo davanti alla biblioteca comunale altri due membri della banda già protagonista dell'aggressione al preside dell'Einaudi
PISTOIA. Piccole rapine, estorsioni, minacce, furti. Vittime della banda di giovani albanesi, sempre degli adolescenti, isolati o al massimo in coppia. La Galleria Nazionale o l'ingresso della Biblioteca San Giorgio i luoghi prescelti. Dopo gli arresti delle settimane scorse, per l'aggressione al preside dell'stituto Einaudi di Pistoia e per la rapina di un cellulare a un ragazzino, nel pomeriggio di sabato 10 gennaio altri due bulli sono finiti in manette.
Si tratta di due diciassettenni albanesi, residenti a Pistoia, che poco prima, minacciandolo, si erano fatti consegnare il portafoglio da un ragazzo, davanti alla biblioteca comunale di via Pertini. Gli stessi due giovani che, è poi venuto fuori, il giorno precedente avevano estorto, sempre a suon di minacce, del denaro a due sedicenni nei pressi della Galleria Nazionale.
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