Coi ricercatori di Iit la scienza avanzata entra nelle scuole
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Il ricercatore Valerio Voliani (al centro) durante l’incontro con gli insegnantiNei giorni scorsi ha avuto inizio il progetto “Boost-Up the New Generation of Materials Scientists” per avvicinare gli insegnanti e gli studenti delle scuole superiori alle tematiche di scienza e tecnologia più avanzate nello studio dei materiali, promosso dal Center for Nanotechnology Innovation (Cni) dell’Iit-Istituto Italiano di Tecnologia a Pisa e finanziato dalla società scientifica internazionale Materials Research Society
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PISA. Nei giorni scorsi ha avuto inizio il progetto “Boost-Up the New Generation of Materials Scientists” per avvicinare gli insegnanti e gli studenti delle scuole superiori alle tematiche di scienza e tecnologia più avanzate nello studio dei materiali, promosso dal Center for Nanotechnology Innovation (Cni) dell’Iit-Istituto Italiano di Tecnologia a Pisa e finanziato dalla società scientifica internazionale Materials Research Society.
Il progetto prevede una giornata di seminari per i 34 insegnanti aderenti all’iniziativa e un’esperienza in laboratorio per 40 studenti selezionati nelle scuole di Pisa e Livorno nel mese di Novembre.
“Boost-Up the New Generation of Materials Scientists” nasce da un’idea del ricercatore Valerio Voliani dell’IiT di Pisa, con l’intento di trasferire i risultati e i metodi più recenti delle scienze dei materiali alle nuove generazioni, coinvolgendo le scuole del territorio. Voliani, che sul tema ha tenuto di recente una conferenza al Lions Club Pisa Host presieduto da Pier Luigi Torelli, ha ottenuto per il progetto un finanziamento dalla società scientifica Materials Research Society, che ha sede in Usa.
Gli istituti coinvolti sono tre a Pisa (il Liceo Scientifico Dini, il Liceo Scientifico Buonarroti e l’Itis Leonardo da Vinci) e tre a Livorno: Liceo Scientifico Cecioni, Itis Galilei, Liceo Scientifico Enriques.
Il primo incontro si è tenuto presso il Cni, in Piazza San Silvestro a Pisa. Gli insegnanti hanno seguito i seminari dei ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia su diversi temi e tecniche legate al mondo della ricerca dei nuovi materiali: la microscopia avanzata che permette di vedere atomi e cristalli nanometrici, con Mauro Gemmi, coordinatore del Cni; il materiale più sottile al mondo, il grafene, con Camilla Coletti, ricercatrice attiva nell’iniziativa europea Graphene Flagship; la biofisica strutturale e la possibilità di costruire strutture artificiali attraverso le proteine, con Gianpiero Garau, ricercatore team leader di Iit; e le nanotecnologie applicate alla medicina, con Valerio Voliani, promotore del progetto Boost-Up e ricercatore di Iit. Al termine della giornata di approfondimento, gli insegnanti hanno ricevuto un kit per esperimenti da eseguire nelle proprie classi.
Il 15 e il 22 novembre circa 40 studenti delle scuole coinvolte (6 per ciascun istituto) potranno trascorrere un’intera giornata di lavoro a diretto contatto con i ricercatori dell’Iit, osservando le attività di laboratorio e imparando alcuni concetti chiave del metodo scientifico e della scienza dei materiali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Il progetto prevede una giornata di seminari per i 34 insegnanti aderenti all’iniziativa e un’esperienza in laboratorio per 40 studenti selezionati nelle scuole di Pisa e Livorno nel mese di Novembre.
“Boost-Up the New Generation of Materials Scientists” nasce da un’idea del ricercatore Valerio Voliani dell’IiT di Pisa, con l’intento di trasferire i risultati e i metodi più recenti delle scienze dei materiali alle nuove generazioni, coinvolgendo le scuole del territorio. Voliani, che sul tema ha tenuto di recente una conferenza al Lions Club Pisa Host presieduto da Pier Luigi Torelli, ha ottenuto per il progetto un finanziamento dalla società scientifica Materials Research Society, che ha sede in Usa.
Gli istituti coinvolti sono tre a Pisa (il Liceo Scientifico Dini, il Liceo Scientifico Buonarroti e l’Itis Leonardo da Vinci) e tre a Livorno: Liceo Scientifico Cecioni, Itis Galilei, Liceo Scientifico Enriques.
Il primo incontro si è tenuto presso il Cni, in Piazza San Silvestro a Pisa. Gli insegnanti hanno seguito i seminari dei ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia su diversi temi e tecniche legate al mondo della ricerca dei nuovi materiali: la microscopia avanzata che permette di vedere atomi e cristalli nanometrici, con Mauro Gemmi, coordinatore del Cni; il materiale più sottile al mondo, il grafene, con Camilla Coletti, ricercatrice attiva nell’iniziativa europea Graphene Flagship; la biofisica strutturale e la possibilità di costruire strutture artificiali attraverso le proteine, con Gianpiero Garau, ricercatore team leader di Iit; e le nanotecnologie applicate alla medicina, con Valerio Voliani, promotore del progetto Boost-Up e ricercatore di Iit. Al termine della giornata di approfondimento, gli insegnanti hanno ricevuto un kit per esperimenti da eseguire nelle proprie classi.
Il 15 e il 22 novembre circa 40 studenti delle scuole coinvolte (6 per ciascun istituto) potranno trascorrere un’intera giornata di lavoro a diretto contatto con i ricercatori dell’Iit, osservando le attività di laboratorio e imparando alcuni concetti chiave del metodo scientifico e della scienza dei materiali.
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