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Cerimonia per non dimenticare l’orrore delle leggi razziali

Cerimonia per non dimenticare l’orrore delle leggi razziali

Pisa non dimentica. Martedì 5 settembre la cerimonia per ricordare l’orrore delle leggi razziali, firmate 79 anni fa, dal re proprio in San Rossore. Era infatti il 5 settembre del 1938

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PISA. Pisa non dimentica. Martedì 5 settembre la cerimonia per ricordare l’orrore delle leggi razziali, firmate 79 anni fa, dal re proprio in San Rossore. Era infatti il 5 settembre del 1938. L’evento porta la firma del Comune, del Centro Interdipartimentale di studi ebraici “Michele Luzzati” dell’Università di Pisa e della Comunità Ebraica pisana. Si comincia alle 16 alle Cascine Vecchie, nella tenuta di San Rossore, con la deposizione della corona di alloro alla lapide che ricorda la firma delle leggi razziali, si prosegue quindi alle 16.30 con una seconda commemorazione con la deposizione di un’altra corona d’alloro in memoria dei caduti, questa volta però al cimitero monumentale ebraico, in Largo Cocco Griffi, per finire alla 17.30 con un incontro a Palazzo Gambacorti con la proiezione del video “San Rossore 1938: il re e la razza”. Partecipano il sindaco Marco Filippeschi, Maurizio Gabrielli, presidente della Comunità Ebraica di Pisa, e Alessandra Veronese del Centro Interdipartimentale di Studi Ebraici “Michele Luzzati” dell’Università di Pisa. Concluderà l’evento, coordinato dall’assessore Marilù Chiofalo, la letcio magistralis del professor Arturo Marzano, docente dell’Università di Pisa presso il Dipartimento di Civiltà e Forme del sapere su “Le leggi razziali e l’emigrazione degli ebrei in Palestina”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.
 

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