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Pisa

“La Sagrada Familia” grande omaggio all’architetto Gaudì

“La Sagrada Familia” grande omaggio all’architetto Gaudì

“Un luogo di bellezza: la Sagrada Familia”. Questo il titolo della mostra allestita al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi da venerdì 7 fino al 31 luglio

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PISA. “Un luogo di bellezza: la Sagrada Familia”. Questo il titolo della mostra allestita al Museo della Grafica di Palazzo Lanfranchi da venerdì 7 fino al 31 luglio. L’evento è organizzato insieme al Comune di Pisa dall’Associazione Lp (Laboratorio permanente per la Città) e dalla libreria Pellegrini di Pisa, con il Museo della Grafica e in collaborazione con l’Ordine degli Architetti della provincia di Pisa (apertura al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 20; ingresso gratuito; altre info su www. associazionelp. it o www. libreriapellegrini. it). La mostra, ideata da Mariella Carlotti, è curata da Fabrizio Sainati con la collaborazione di Massimo Trocchi.

Oggi, alle 18, è prevista l’inaugurazione, con gli interventi di Andrea Ferrante, assessore alla cultura del Comune di Pisa, dell’architetto Massimo Del Seppia, presidente dell’associazione Lp, e di Massimo Trocchi della libreria Pellegrini. Per l’occasione sarà possibile ascoltare in concerto il Coro Ludus Vocalis di Pisa. Ma le iniziative legate a questa mostra non finiscono qui. In calendario per l’11 luglio, alle ore 16.30, anche un convegno dedicato a Gaudì, presentato da Fabrizio Sainati, architetto dell’associazione Lp. Aprirà i lavori l’assessora all’urbanistica Ylenia Zambito. Porteranno il loro contributo l’architetto Silvio Prota, il critico Luigi Prestinenza Puglisi, l’architetto e gaudinologo Josè Manuel Almuzara.

Il 7 novembre 2010 papa Benedetto XVI ha consacrato a Barcellona il Tempio Espiatorio della Sagrada Familia: davanti agli uomini e alle donne di Spagna ha indicato un luogo di bellezza e il suo geniale architetto Gaudí come esempio di una personalità cristiana in cui la fede è diventata un’affascinante architettura. “Gaudí realizzò ciò che oggi è uno dei compiti più importanti: superare la scissione tra coscienza umana e coscienza cristiana, tra esistenza in questo mondo temporale e apertura alla vita eterna, tra la bellezza delle cose e Dio come Bellezza. Antoni Gaudí non realizzò tutto questo con parole, ma con pietre, linee, superfici e vertici” (Benedetto XVI, Omelia della Consacrazione della Sagrada Familia, 7 novembre 2010). «Solo la bellezza corregge: ripercorrere la storia dell’edificazione della Sagrada Familia e guardare, con occhio attento al significato, la sua meravigliosa architettura è obbedire a questa preziosa indicazione – affermano gli organizzatori dell’evento –. Ci aiuteranno, insieme alle immagini di questa che è l’ultima cattedrale d’Europa, le parole di Gaudí e quelle di due testimoni d’eccezione: Papa Benedetto XVI e Joan Maragall, scrittore catalano, amico e contemporaneo del grande architetto, il cui genio poetico colse già all’inizio del Novecento l’eccezionalità di quanto si andava edificando».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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