Gioco
Al via la prima edizione del “Festival Civic”
Una tre giorni dedicata ai ragazzi delle scuole (dai nidi alle superiori) e rivolta all’educazione civica
PISA. Al via la prima edizione del “Festival Civic”, una tre giorni dedicata ai ragazzi delle scuole (dai nidi alle superiori) e rivolta all’educazione civica. Si parte giovedì 4 maggio, il 6 la conclusione con percorsi, convegni, seminari e mostre in varie parti della città. Si comincia dal parco Cosimo e Damiano per passare al Bastione Sangallo, quindi l’ex convento dei Cappuccini, il centro espositivo Sms, gli Arsenali Repubblicani, le Logge di Banchi, la Città del Sole e la Gipsoteca di Arte Antica. Numerosi gli ospiti che animeranno questa tre giorni con tematiche legate al linguaggio, tema conduttore dell’evento. Tra loro Irene Carmassi, Valerio Stoppa, Elena Fierli, Chiara Bandi, Monica Palla, Francesco Conte, Luca Borriello e Alessia Mazzei.
Martedì mattina, in Comune, la presentazione ufficiale alla presenza di Laura Sirotti, ideatrice scientifica del Festival, e dell’assessore comunale Marilù Chiofalo. Un progetto importante al quale Sirotti lavora da tempo, con un’edizione zero lo scorso anno, e che adesso si concretizza. «La mia idea – ha spiegato Sirotti – nasce da un vissuto personale e dalla voglia di dare nuovo impulso a parole come condivisione, gentilezza, partecipazione e solidarietà. Da lì, facendo rete con altre persone, donne che come me hanno fin dall’inizio creduto in un progetto come questo, abbiamo pensato di rivolgere lo sguardo alle giovani generazioni, le prime a dover essere sensibilizzate su queste tematiche. “Civic” è la realtà che abbiamo fortemente voluto creare per fare prima di tutto incontrare questi diversi soggetti e farli poi parlare e conoscere. Siamo quindi molto orgogliose del programma che abbiamo costruito».
Un’iniziativa interessante aperta a grandi e piccoli . Dalla tecnologia ai libri, dal linguaggio dei social a quello artistico, dalla fotografia al racconto di viaggio, in cui sarà possibile scoprire attraverso laboratori, proiezioni e installazioni come le diverse modalità di linguaggio siano fortemente connesse e servano a creare una rete tra il mondo il cittadino e le istituzioni. «Un evento importante – ha sottolineato l’assessore Chiofalo – per tutti i giovani pisani e non solo. Con un unico e grande obiettivo: parlare di educazione civica soprattutto alle nuove generazioni».
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