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Pisa

Il libro

Presentato “Ganascione 2.0” sulla storia del carnevale

Presentato “Ganascione 2.0” sulla storia del carnevale

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PISA. È stato presentato al Fuorionda, locale del porto, il libro “Ganascione 2.0. La storia del Carnevale di Marina di Pisa”, scritto dal marinese doc Maurizio Nerini ed edito dall’Ets. Il libro è un viaggio che ripercorre la storia del carnevale marinese fin dal suo inizio negli anni Venti fino ai nostri giorni, con documenti fotografici e testimonianze dirette che l’autore ha sapientemente raccolto raccontando contemporaneamente anche la storia della gente che ha contribuito alla sua realizzazione e all’evoluzione di un paese che non guarda al passato in modo nostalgico, ma come spunto per fare ancora meglio ciò che è già stato fatto. Le fotografie d’epoca hanno mostrato un carnevale fastoso con grandi carri trainati dai buoi o dai dromedari presenti nel Parco di San Rossore, al cui spettacolo non partecipavano né le donne e né i bambini, ma solo uomini. Poi, le sfilate dei carri sono cessati per decenni e al suo posto c’era solo un concorso per le mascherine dei bambini al cinema teatro Don Bosco. Ma poi, riecco che nel 1980 qualcosa riparte e il designer marinese Carlo Grassini prepara dei bozzetti per dei carri ma, soprattutto, disegna la maschera del Ganascione che da quel momento in poi diventerà il simbolo del carnevale marinese e che dà anche il nome al libro.

Donatella Lascar

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