Gioco
Musica sacra per il Giubileo in Cattedrale
PISA. Spazia dal Rinascimento veneziano dei Gabrieli al nostro tempo, con John Tavener, Arvo Pärt e Donato Falco con il brano vincitore della IX edizione del Concorso internazionale di composizione sacra Anima Mundi, il concerto di giovedì 15 settembre, in Cattedrale. Interpreti saranno il coro Costanzo Porta e l'ensemble Cremona Antiqua, insieme alla Rinnovata Accademia dei Generosi, che gli tiene compagnia sotto la direzione di Antonio Greco.
Il Giubileo straordinario in corso è dedicato al tema della misericordia, e a questo si ispira la IX edizione del Concorso Internazionale di Composizione Sacra Anima Mundi richiedendo ai compositori partecipanti di mettere in musica l'inno mariano Salve Mater misericordiae nella forma antifonale, ovvero a due cori, per coro e accompagnamento di quartetto d'archi e una trascrizione per coro e organo, che verrà eseguita stasera.
La giuria presieduta da sir John Eliot Gardiner ha deciso all’unanimità di premiare la partitura proposta da Donato Falco, nato a Bari nel 1949, laureato in Filosofia, diplomato in Composizione, Direzione d’orchestra e Strumentazione per banda. Fondatore del Coro Sudcontrocanto con il quale svolge attività artistica dal 1975, ha diretto numerose pagine del repertorio sinfonico-corale. In qualità di compositore, ha conseguito premi e segnalazioni, e le sue musiche sono state eseguite, incise, teletrasmesse.
Antonio Greco diplomato in pianoforte, musica corale e direzione di coro e in polifonia rinascimentale, è docente di esercitazioni corali presso l’ISsm Giuseppe Verdi di Ravenna. Nel 1993 ha fondato il Coro Costanzo Porta alla cui guida ha vinto premi in concorsi nazionali e internazionali e ha preso parte ad alcune rassegne concertistiche italiane, collaborando con i più importanti ensemble strumentali barocchi. L’Ensemble Cremona Antiqua è un gruppo strumentale nato nel 2004 proprio su iniziativa di Antonio Greco. La Rinnovata Accademia dei Generosi prende il nome dal gruppo di cittadini e artisti, i Generosi, che nel 1771 sulle colline di San Domenico di Fiesole fondarono un’accademia di arte, scienze e lettere. Con l’aiuto di architetti, scenografi e musicisti, l’Accademia dei Generosi in pochi anni eresse un vero teatro: la stampa dell’epoca racconta che in circa venti anni di attività si allestirono molti spettacoli teatrali e musicali. La Rinnovata Accademia oggi vuole ricreare e dare nuova forza allo spirito dell’antica accademia fiesolana, promuovendo l’incontro tra musicisti e pubblico, in uno scambio condiviso di ideali artistici e civili.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
