Pisa, la favola bella di Andrea Primasso: dalla Promozione alla B nel giro di quattro anni
«Che emozione l’esordio come titolare al Franchi»
PISA. Una delle note liete della serata al “Franchi” di Firenze è stato il convincente esordio dal primo minuto del difensore Andrea Primasso.
Ha affrontato senza timore e con personalità Gnonto, che è andato in gol solo dopo la sua uscita, e ha confermato quanto di buono aveva lasciato intravedere nel suo ingresso in campo con la Virtus Entella. Il tocco per Correia sul gol del francese e un colpo di testa di poco alto.
Quella di Firenze era la prova del nove. E accanto a Canestrelli e capitan Caracciolo, che ne aveva parlato bene qualche settimana fa, si è dimostrato all'altezza di una gara come quella del Franchi.
«Credo che una partita come questa, dopo la sconfitta con la Virtus Entella, poteva essere un'opportunità per chi ha avuto meno spazio. Con la Fiorentina è un derby molto sentito e dovevamo dare tutto. Credo che abbiamo fatto un ottimo primo tempo e abbiamo cercato di rispondere agli attacchi della Fiorentina. Quando però affronti una squadra di categoria superiore diventa difficile mantenere la concentrazione alta per novanta minuti. Penso che di questa partita dobbiamo prendere le cose positive e analizzare quelle negative per migliorare».
Primasso, classe 2005, ha una bella storia da raccontare. Nativo di Terni a 16 anni giocava in Promozione, nel Lazio, con il Tirreno Sansa Calcio. Dalla stessa squadra, nel 2023, passa in prestito al Monterotondo nel girone F di serie D.
In quella stagione gioca la Viareggio Cup con la rappresentativa di serie D e poi lo nota il Pisa.
Nell'estate del 2024 il Pisa lo acquista a titolo definitivo dal Tirreno Sansa e Filippo Inzaghi lo porta in ritiro, prima della stagione che varrà la promozione in A. Va in prestito in serie C al Sestri Levante dove gioca 24 partite.
La stagione successiva, quella 2025-2026, è sempre in prestito in C alla Vis Pesaro dove disputa una stagione brillante con 27 presenze e 3 gol in campionato, più una presenza con assist nei playoff. Tornato dal prestito il Pisa decide di tenerlo.
E adesso il debutto in B e la maglia da titolare in casa della Fiorentina.
«L’esordio dal primo minuto è stato emozionante – ha detto il giovane difensore del Pisa –. È importante aver fatto la prima partita da titolare. Sto dando il massimo giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. Sono un ragazzo che quattro anni fa giocava in Promozione, vengo quindi da un percorso diverso. Non ho mai mollato. È normale che l'allenatore deve mettere un undici in campo e fare delle scelte, fa parte del gioco. Io faccio il massimo e cerco di aiutare, per quello che posso, questo gruppo».l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
