La capolista Pisa balla sulle punte: Inzaghi deve scegliere la musica
Dalla crescita esponenziale di Lind al recupero di Tramoni: ora regna l’abbondanza, i ballottaggi in vista della prossima partita
PISA. L'attacco super del Pisa porta a Filippo Inzaghi problemi di abbondanza. Quel tipo di problemi che i nerazzurri in un passato neppure troppo lontano hanno invidiato agli altri. Due centravanti per una maglia e non solo. L'enigma più avvincente nella scelta dell'undici da opporre al Frosinone riguarda sia il ruolo di prima punta sia quello di uno dei due trequartisti da affiancare al punto fermo Moreo.
Come stanno lì davanti
Da una parte la condizione in crescendo di Alexander Lind, dall'altra uno dei sei giocatori che comandano la classifica cannonieri come Nicholas Bonfanti. I due fin qui hanno dato vita a una staffetta che sta portando grandi risultati. Bonfanti ha realizzato 4 reti nelle prime 5 giornate, Lind 2 gol nelle ultime 2. Il danese ha fatto fatica a trovare la condizione migliore dopo il suo arrivo ad agosto. Il caldo, la fatica e qualche chilo di troppo, ne ha persi 5 in meno di 2 mesi, sono ormai alle spalle. Il Lind visto contro Cesena e SudTirol non ha convinto solo per le reti ma anche per il peso che riesce a portare all'attacco nerazzurro.
Numeri e schemi
Con la sua fisicità riesce spesso a trascinarsi dietro più avversari, lasciando maggiore libertà ai compagni. Un gioco diverso da quello di Bonfanti ma un fiuto per il gol da bomber di razza, come dimostrano gli inserimenti sulle verticalizzazioni di Arena con i romagnoli e Hojholt a Bolzano. Due reti che hanno aperto le marcature della squadra e hanno tolto un po' di timori alla capolista nerazzurra. Bonfanti in questa stagione sta giocando molto anche fuori area, partecipando attivamente alla costruzione del gioco. Si è visto anche sabato scorso quando, appena entrato, ha mandato in porta Tramoni che ha sprecato il possibile 3-1. Il tutto senza dimenticare come si fa gol. Anche se nelle ultime 4 partite, le ultime 2 iniziate dalla panchina, è rimasto a secco. Con tre gare in una settimana (Frosinone, Catanzaro, unica in casa, e Cremonese) ci sarà spazio per entrambi.
La prossima
Un po’ di incertezza Inzaghi la troverà anche nella scelta di chi dovrà giocare alle spalle di Lind e Bonfanti. Tramoni è pronto per giocare dall'inizio ma il suo sostituto non lo ha fatto rimpiangere. Arena, dopo la panchina iniziale a Castellammare, in due partite regala 1 assist e 1 gol su rigore che risulta decisivo per il successo di Bolzano. Tramoni, invece, nelle prime 6 giornate aveva collezionato 3 gol e 2 assist. Arena quando trova spazio in campo aperto cerca subito la verticalizzazione, spesso parte qualche metro più indietro rispetto al compagno, Tramoni punta più la porta e cerca il tiro senza però disdegnare il passaggio. In una squadra che è rimasta a secco solo con la Juve Stabia e dove dal reparto offensivo arrivano 11 dei 17 gol totali sul campo, sono però 19 per la vittoria per 3-0 a tavolino con il Cittadella, può sembrare paradossale che il vero punto fermo non è ancora andato in gol.
Un dettaglio solo numerico perché Stefano Moreo è un autentico jolly. Sponde, giocate di prima, un assist vincente e anche un rigore guadagnato grazie a una bella scelta di tempo contro il SudTirol. È l'attaccante nerazzurro con più minuti in campo, 688, e ben 8 gare iniziate da titolare. Da non dimenticare, poi, che ci sono anche Vignato e Mlakar, prezioso negli ultimi minuti contro il SudTirol, e Morutan che rientrerà a dicembre e sarà pronto per dare una mano nel girone di ritorno. Inzaghi comunque, per la sfida in Ciociaria, sta valutando tutti i reparti e deciderà la formazione dopo l'allenamento di oggi pomeriggio e la rifinitura di domani mattina, che precederà la partenza per Frosinone.
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