Sicurezza
Pisa, la partenza migliore
Nelle prime 9 gare 22 punti: record per i nerazzurri e per Inzaghi. Col Benevento (poi promosso) l’attuale mister ne aveva fatti 18
PISA. La partenza alla Usain Bolt è un fatto piuttosto raro per il Pisa ma non per il suo allenatore. Filippo Inzaghi spesso ha iniziato la stagione con quello scatto che lo contraddistingueva quando faceva impazzire i difensori avversari partendo sul filo del fuorigioco ogni volta che vedeva un pallone dalle sue parti. Ma sia per l’Inzaghi allenatore che per il Pisa questa è la miglior partenza di sempre dopo nove giornate considerando le prime tre serie del calcio professionistico e anche l’era dei punti.
Nerazzurri sprint
Sette vittorie, un pareggio e una sconfitta per 22 punti totali per Inzaghi. Solo nel 1956-57 e nel 1957-58, 8 vittorie e un pareggio, il Pisa ha fatto meglio ma si trattava di campionati di Promozione e quarta serie.
Nei cinque campionati di B in cui il Pisa è stato promosso in A è sempre partito meno forte di quest’anno. Meglio di tutti dopo nove giornate ha fatto Gigi Simoni nel 1984-85 con 15 punti in nove partite da imbattuto, ci resterà per sedici gare consecutive, con 6 vittorie e tre pareggi. I quindici punti oggi sarebbero 21.
Il Pisa conquisterà la serie A con 50 punti al primo posto assieme al Lecce. Con i tre punti quella squadra avrebbe conquistato 67 punti ma è impossibile fare un paragone visto che il calcio è completamente cambiato.
Nell’era dei tre punti in B il Pisa ha conquistato 21 punti in nove giornate nel 2007-08, sette vittorie e due sconfitte, con Gian Piero Ventura. Sesto posto a fine campionato, con 71 punti ma le giornate erano 42 e non 38 come in questa stagione.
Luca D’Angelo nel 2007-2008 aveva conquistato 20 punti e poi ha chiuso terzo con 67. In entrambi i casi furono fatali i playoff.
Meglio del Benevento
Anche SuperPippo non è mai partito così forte da allenatore professionista. Neppure quando il suo Benevento nel 2018-2019 ha stravinto il campionato di B. In nove partite Inzaghi aveva raccolto 18 frutto di 5 vittorie, tre pareggi e una sconfitta per 4-0 a Pescara proprio alla nona giornata.
Il Pisa di oggi, con i suoi 22 punti, rifila un +4 a quella squadra fortissima. Va detto però che il bello per il Benevento iniziò proprio dopo quella quaterna presa in riva all’Adriatico. Nelle ultime 9 gare del girone d’andata il Benevento ne vinse 8 e pareggiò una chiudendo in testa con 46 punti il girone d’andata e poi vincendo il campionato con 86. La promozione in A in quell’occasione è arrivata con sette giornate di anticipo.
Per la promozione diretta, vedendo i punti delle seconde nelle ultimi anni, in primis i 73 fatti dal Como nella passata stagione, dovrebbe bastare molto meno ma è ovvio che il Pisa non deve affrontare una gara di mezzofondo ma una maratona.
Va detto che con il Benevento la media punti finale di Inzaghi è stata di 2, 26 a partita. Quella del Pisa attuale, dopo un quarto di torneo, è di 2, 44. Inzaghi era partito bene anche con il Brescia nel 2021-22, secondo con 17 punti proprio dietro il Pisa ma poi venne esonerato nella seconda parte della stagione quando era ancora in lotta per la promozione, e con la Reggina nel 2022-23 quando era secondo con 18 punti dietro alla Ternana di Cristiano Lucarelli, 19 punti, che poi non entrò neppure in zona playoff.
Inzaghi riuscì invece a portare la Reggina ai playoff con un settimo posto a 50 punti e fu una vera impresa perché i calabresi avevano ricevuto sei punti di penalizzazione. La peggiore partenza in B di Inzaghi è quella del 2017-2018 con il Venezia con cui era stato appena promosso in B.
La squadra era comunque quarta con 14 punti e a fine stagione centrerà i playoff da quinta con 67 punti. Va detto che le squadre partecipanti a quel campionato erano 22 e non 20 come in questa stagione. Comunque questo conferma che Inzaghi, nei tre campionati di B che ha concluso, come minimo è entrato nei playoff.
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