Il Tirreno

Pisa

Inzaghi può sorridere «Abbiamo dimostrato una grande maturità»

Il tecnico Filippo Inzaghi si sbraccia per dare indicazioni al suo Pisa
◗
Il tecnico Filippo Inzaghi si sbraccia per dare indicazioni al suo Pisa

Dopo il 90’ Felici pure il match winner e Hojholt

2 MINUTI DI LETTURA





BOLZANO. A volte vincere le gare più difficili e spigolose, non giocando magari solo con il fioretto, è un segnale importante nell'arco della stagione.

Il tecnico nerazzurro Filippo Inzaghi, infatti, esulta e applaude alla maturità della sua squadra. «Sapevamo le difficoltà della gara ma abbiamo vinto da squadra vera e potevamo anche chiuderla in contropiede con Tramoni. Sono molto contento. Non siamo partiti come al solito poi abbiamo preso gol da un rimpallo proprio in un momento in cui stavamo crescendo. A quel punto non era facile ribaltarla contro una squadra come il SudTirol, segnando due gol a casa loro. A parte gli ultimi minuti non abbiamo mai sofferto e credo che la vittoria sia meritata».

Un solo cambio rispetto alla gara con il Cesena a conferma di una rosa a cui si può attingere con sicurezza. «Io sono convinto che abbiamo 23 titolari. Marin lo abbiamo avuto solo giovedì e quindi non volevo rischiarlo dall’inizio ma Hojholt ha fatto una gran partita. Lind e Rus hanno fatto bene ma anche Arena e Mlakar che nel finale ha recuperato dei palloni. Adesso con le tre partite ravvicinate ci sarà spazio per tutti, e questo mi fa piacere».

Sugli episodi contestati dal SudTirol, soprattutto sul rigore per i nerazzurri, Inzaghi taglia corto. «Dalla mia posizione non ho visto nulla, non posso giudicare». Il tecnico poi dice cosa gli è piaciuto di più e cosa di meno. «La maturità che sta acquisendo la squadra è quello che mi è piaciuto di più. Ci serviva una prestazione di “guerra” e di lotta. Siamo stati bravi a vincerla anche in modo diverso dal solito. Mi è piaciuta anche la risposta di chi ha giocato meno. Non mi è piaciuto l’approccio ma ci poteva stare perché dopo la sosta c’è sempre qualche insidia. E come ho detto potevamo sfruttare meglio alcune ripartenze e chiuderla prima».

Grande gioia per l'autore del gol Alessandro Arena: «Per me è stata una vera liberazione andare ad esultare con i tifosi. La partita è stata molto difficile e combattuta, siamo stati bravi a ribaltarla e a sfruttare le occasioni decisive. Con l'atteggiamento giusto possiamo vincere con chiunque». Parla anche il centrocampista Malthe Hojholt, alla seconda da titolare, che è stato uno dei migliori. «Sono contento per la partita, per me la cosa più importante è la squadra. Era fondamentale vincere e mantenere la prima posizione. Sono un centrocampista in grado di fare tutte e due le fasi ma devo crescere ancora e seguire quello che mi dice Inzaghi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web