Serie B, ora parla il campo: si parte con Pisa-Spezia
Stasera, sabato 17, alle 20,30 una delle sfide più classiche e più sentite dai tifosi: curve esaurite da tempo
PISA. C’è sempre un’altra stagione, come diceva il protagonista del popolare film Febbre a Novanta, e quella che inizia questa sera all’Arena Garibaldi con Pisa-Spezia (fischio d’inizio ore 20,30 sabato 17 agosto, arbitra il signor Manganiello, diretta su Dazn) deve essere quella del riscatto per i colori nerazzurri. Colori che vogliono tornare ad accendersi dopo due campionati in chiaroscuro. Ma un po’ di luce inizia a venir fuori. Assieme alla grande fame di calcio della tifoseria. Fino a ieri sono circa 7. 500 i biglietti venduti, curva Nord e settore ospiti esauriti, per la sfida contro il grande ex Luca D’Angelo.
La voglia di riscatto
Il comune denominatore della sfida dell’Arena è la voglia di lasciarsi alle spalle una stagione difficile da parte di entrambe le squadre. Con dei distinguo. Il Pisa, fino a tre mesi fa allenato da Alberto Aquilani, ha chiuso con tre punti nelle ultime cinque partite, mentre la rincorsa alla salvezza dello Spezia di Luca D’Angelo ha trovato il suo apice con il 2-1 al Venezia all’ultima giornata.
Questo però è il passato. Il presente sembra aver azzerato tutto. Stasera possiamo aspettarci tante sfide da uno contro uno tra due squadre aggressive e sempre pronte al pressing. Inzaghi ha cambiato pelle e gioco al Pisa che per il momento non ha facce tanto diverse da quelle dell’anno passato. Ma la mentalità dei giocatori sembra decisamente cambiata. Non più fraseggio fin dalla propria area ma tanta pressione e voglia di togliere certezze agli avversari.
Quella con lo Spezia deve diventare la partita delle conferme dopo un’estate in crescendo culminata con il perentorio 3-0 di Frosinone in Coppa Italia.
Qualche ballottaggio
Nel Pisa potrebbe cambiare poco rispetto al bel pomeriggio dello Stirpe. Inzaghi ha dimostrato di non voler snaturare troppo quello che funziona. Il 3-4-2-1 per il momento non dovrebbe essere accantonato e i dubbi sembrano essere pochi. Uno su tutti sulla fascia destra di centrocampo, orfana per tutta la stagione di Esteves, dove Touré, ottima la sua prova in Ciociaria, potrebbe andare in ballottaggio con Léris. Più difficile vedere dall’inizio Giovanni Bonfanti in difesa, visto il buon rendimento dei tre titolari davanti a Semper, e di Angori a sinistra. Complice l’ottimo momento di Beruatto che sembra in grande spolvero.
Nel mezzo, al fianco di Marin, potrebbe toccare di nuovo a Jevsenak ma occhio alla sorpresa Hojholt appena arrivato dall’Aalborg. Potrebbe quanto meno entrare nella ripresa come il suo connazionale Lind in attacco. Davanti Moreo, per il quale Inzaghi ha speso belle parole, e Tramoni dovrebbero agire ancora alle spalle di Bonfanti.
Spezia con il tridente
Dopo la sconfitta ai rigori con la Salernitana in Coppa Italia lo Spezia cerca subito il riscatto nella gara più attesa. Anche Luca D’Angelo non sembra avere grandi dubbi nel suo 3-4-3. Il nuovo portiere Sarr, ex Cremonese, guida una difesa esperta con Wisniewski, Hristov e Mateju, nel mezzo l’ex Nagy, reduce da una serata difficile a Salerno con tanto di rigore sbagliato, e il talentuoso Salvatore Esposito. Ai lati il più offensivo Elia a destra e il più difensivo Vignali sinistra. Tridente con Soleri e Candelari sulle fasce e Di Serio al centro. Indisponibili Cassata e Kouda, in dubbio Reca. Pochi giorni fa è partito Verde, doppietta nel 3-2 in favore dei liguri del 27 gennaio scorso all’Arena, passato alla Salernitana.
Mercato
Intanto va avanti il mercato. Il Pisa poco tempo fa avrebbe fatto un’offerta per il centrocampista romeno Alexandru Cicaldau, 27 anni di proprietà del Galatasaray, ma la richiesta era troppo alta. Il club nerazzurro a quel punto è andato su su altri obiettivi e al momento non ci sono trattative. Il Pisa ha sondato il terreno anche per il trequartista Olimpiu Morutan, anche lui in Turchia all’Ankaragucu, chiedendo notizie sul suo stato di salute dopo il grave infortunio al tendine d’Achille che gli ha fatto saltare gli Europei con la sua Romania. Un suo ritorno a Pisa al momento è da escludere. Per il centrocampo l’obiettivo in entrata resta Oliver Abildgaard del Como. In uscita Maxime Leverbe è ad un passo dal Vicenza.
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