Sicurezza
Pisa, l’incubo di Esteves: si teme la rottura del tendine rotuleo
La gioia per la prova con l’Inter cancellata dal ko del portoghese. Dalla preoccupazione di Inzaghi alle prime (pessime) indicazioni
PISA. Sembrava la serata perfetta. E invece il Pisa deve leccarsi le ferite dopo la prima partita all'Arena della stagione. No, non stiamo parlando del gol di Bisseck in pieno recupero, probabilmente viziato da un fuorigioco, ma dal brutto infortunio dell'esterno Tomas Esteves.
Vedere uscire in lacrime il portoghese al 35' del primo tempo con il ghiaccio sul ginocchio sinistro ha fatto venire in mente ai tifosi nerazzurri l'infortunio al crociato di Matteo Tramoni nel 2-0 sulla Sampdoria al Ferraris. Quell'infortunio pesò tantissimo nell'economia della stagione del Pisa e di Tramoni. Per Esteves si teme la rottura del tendine rotuleo. Il che significherebbe stare fuori 8 o addirittura 9 mesi. Va detto che Esteves ha fatto tutto da solo e non c'è stato nessun contatto con Carlos Augusto come sembrava in un primo momento. Le analisi dei prossimi giorni daranno comunque un quadro più preciso sull'entità dell'infortunio e i tempi di recupero.
La società dovrebbe uscire con un bollettino a inizio settimana. Per ora si può imprecare solo contro la malasorte e soprattutto stringersi intorno al classe 2002 che esattamente un anno fa era stato acquistato a titolo definitivo dal Porto, dopo una prima stagione in prestito. Qualche guaio fisico lo ha già avuto ma mai qualcosa di simile a quanto accaduto venerdì scorso.
Il tecnico Inzaghi stava puntando molto su di lui e lo aveva riportato sulla fascia destra dopo che nella seconda parte della passata stagione. Filippo Inzaghi ha voluto dedicare proprio ad Esteves le prime parole dopo la partita contro l'Inter di suo fratello Simone. «La sensazione è che sia un infortunio grave – ha spiegato l'allenatore del Pisa – poi ci dirà le cose esatte il medico. Ci dispiace molto perché Esteves oltre ad essere un grande giocatore è un bravissimo ragazzo e non meritava un infortunio del genere. Per noi, per lui perché è un giocatore difficilmente sostituibile. Lo aspettiamo a braccia aperte e gli mandiamo un abbraccio».
Le indicazioni che la squadra ha dato a Inzaghi, però, sono state nel complesso positive. «Spero che questa partita co l’Inter dia fiducia a tutto l'ambiente. Non bisogna montarsi la testa, il percorso è lungo e dobbiamo migliorare. Gli attaccanti sono stati i primi a pressare e a correre e questo è importante per la crescita della squadra. Molto bene la fase difensiva ma in campionato poi dovremmo cercare di essere più incisivi quando dovremmo fare noi la partita. Nel complesso comunque sono contento, compreso dei nuovi arrivati. Adesso mi auguro di arrivare alla partita di Frosinone in Coppa Italia del 12 agosto in una condizione ancora migliore visto che poi il in campionato sarà alle porte».
Anche Nicholas Bonfanti e Simone Canestrelli hanno parlato di Esteves prima di analizzare la partita. «Dobbiamo evitare di prendere gol a tempo scaduto ma la prestazione c'è stata. Sono ambizioso e spero di andare in A con il Pisa ma è presto per dire qual è il nostro valore». Canestrelli taglia corto sulle voci di mercato: «Non penso alle offerte, sono concentrato sul Pisa».
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