Gioco
Aquilani con la valigia in mano Pippo Inzaghi in pole position
La fine del rapporto tra i nerazzurri e il tecnico romano era nell’aria Knaster e i Corrado hanno scelto di cambiare guida per la prossima stagione
PISA. Anche se non c’è ancora l’annuncio ufficiale, Alberto Aquilani non sarà più l’allenatore del Pisa dopo appena un anno all’ombra della Torre pendente. La fine del rapporto tra i nerazzurri e il tecnico romano era nell’aria da tempo ma dopo l’arrivo del patron Alexander Knaster a Pisa c’è stata un’accelerazione importante. Il Pisa intanto avrebbe già le idee chiare sul sostituto di Aquilani. Le voci su Filippo Inzaghi hanno trovato una conferma importante. Lunedì c’è stato un incontro a Forte dei Marmi tra Knaster e l’uomo che da calciatore è salito sul tetto del mondo con la Nazionale e su quello d’Europa con il Milan.
La situazione di Aquilani
Prima però il Pisa dovrà chiudere definitivamente il rapporto con Aquilani. C’è ancora un altro anno di contratto e quindi ci sarà da discutere la modalità di questa separazione. Aquilani ha dato anche la disdetta per la sua casa sul litorale. Sicuramente fino almeno a due mesi fa in pochi pensavano a uno scenario di questo tipo ma il finale di stagione ha complicato i rapporti. Il club ha sempre difeso il tecnico anche nei momenti più difficili, poi però non è rimasto soddisfatto del modo in cui Aquilani ha chiuso la stagione. Sia per i risultati ottenuti, un tredicesimo posto non può far sorridere anche se hai in cantiere un progetto biennale, sia per alcune dichiarazioni del tecnico verso la fine della stagione.
Ma quale sarà il futuro dell’allenatore? Aquilani era stato accostato alla Fiorentina che però ha scelto Raffaele Palladino. Il Ds dei viola Daniele Pradè anche nella circostanza ha parlato del tecnico ancora sotto contratto con il Pisa: «Avevamo anche altre ipotesi come quella di un figlio quale è Aquilani, ma in questo momento Palladino era quello che ci serviva». Aquilani era stato accostato anche al Sassuolo, che ha preso Fabio Grosso, ma potrebbe comunque trovare una sistemazione in B. Dall’ Emilia arrivano voci di un possibile interesse da parte della Reggiana se non sarà confermato Alessandro Nesta.
Inzaghi in pole
Una volta risolta la situazione con Aquilani resterà da capire se la società punterà dritto su Pippo Inzaghi, con cui ovviamente va trovato un accordo per la durata del contratto e per l’ingaggio, o valuterà anche altri nomi. Per Inzaghi sarebbe buona la terza, visto che il Pisa lo aveva cercato nel 2022 e anche nel 2023 il suo nome era stato accostato al Pisa. Inzaghi non ha nemmeno problemi di contratto visto che nel marzo scorso ha rescisso con la Salernitana dopo aver rifiutato il ritorno in Campania.
Il Pisa nell’ultimo mese ha valutato anche altri allenatori. Su tutti Paolo Zanetti. Il tecnico che nel 2022-23 ha salvato l’Empoli in serie A è sempre sotto contratto fino al 2025 con il club del presidente Fabrizio Corsi anche dopo l’esonero di inizio stagione.
L’altro nome uscito è quello di Alessio Dionisi che però sembra vicino al Palermo. Intanto, a proposito di allenatori, l’ex Pisa Luca D’Angelo ha rinnovato fino al 2027 con lo Spezia. Questo potrebbe cambiare qualcosa riguardo al riscatto da parte dei liguri del centrocampista di proprietà dei nerazzurri Adàm Nagy.
La scelta del direttore
L’evolversi della situazione con Aquilani ha di fatto messo momentaneamente in secondo piano quella che doveva essere la prima decisione importante. Ovvero quella del nuovo direttore sportivo. La decisione arriverà dopo l’ufficialità della fine del rapporto con Stefano Stefanelli, che andrà alla Juventus. In corsa ci sono Mattia Baldini, ex Sampdoria, Giovanni Rossi, che da poco ha chiuso con il Sassuolo, e Giuseppe Magalini che è in scadenza di contratto con il Catanzaro. Al Pisa era stato accostato anche Renzo Castagnini, un altro anno di contratto a Brescia, e come sempre non sono da escludere sorprese. Intanto al termine della giornata arriva anche la notizia del gol dell’attaccante nerazzurro Jan Mlakar nell’amichevole tra Slovenia e Armenia.
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