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I Nerazzurri

Pisa, altro candidato nel toto-ds in attesa dell’addio di Stefanelli

di Andrea Chiavacci
L’abbraccio tra i nerazzurri prima dell’inizio di un match (foto Muzzi)
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L’abbraccio tra i nerazzurri prima dell’inizio di un match (foto Muzzi)

Nella lista dei possibili successori si aggiunge anche il nome di Vaira del Modena. Ma i primi passi verso il futuro potrebbero non essere mossi in tempi brevissimi

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PISA. Non saranno tempi brevi quelli per sciogliere i nodi più importanti per la prossima stagione dei nerazzurri. Il capitolo chje riguarda il direttore sportivo Stefano Stefanelli è abbastanza chiaro che non bisogna capire se passerà alla Juventus ma quando. Il club bianconero sta vivendo un momento non semplice dopo l'esonero di Allegri e c'è ancora una partita da giocare. Quindi per l'eventuale ufficialità ci vorranno ancora una decina di giorni.

Salvo sorprese, comunque, Stefanelli non sarà più il ds del Pisa nonostante il contratto fino al 2025. La società sta valutando da tempo l'eventuale sostituto e si inizierà a muovere concretamente solo dopo l'ufficialità. I nomi usciti già da tempo sono realmente nel taccuino dei dirigenti. Ovvero Andrea Mancini (Sampdoria) e Mattia Baldini (ex Sampdoria). Il nome nuovo è quello di Davide Vaira che fino a pochi giorni fa era in forza al Modena. Domenica scorsa è stato infatti ufficializzato il divorzio tra il dirigente nativo di Carrara e il club emiliano. Vaira nelle ultime 3 stagioni a Modena ha ottenuto subito la promozione in Serie B e la vittoria della Supercoppa di Serie C , poi due salvezze consecutive. Non c'è stato ancora nulla di concreto sia perché il Pisa attende che si concretizzi il passaggio di Stefanelli a Torino sia perché Vaira staccherà per qualche giorno dopo aver chiuso con il Modena. Il dirigente, 39 anni e con precedenti esperienze al Rapallo e poi al Siena, rappresenta quel tipo di profilo che piace alla società. Giovane ed emergente.

Una volta delineata la situazione di Stefanelli ci sarà l'incontro con il tecnico Alberto Aquilani. Indipendentemente dall'interesse non certo nascosto della Fiorentina per il tecnico nerazzurro il pallino è in mano al Pisa. Che sta facendo le proprie riflessioni. Sul piatto della bilancia ci sono tante cose e niente è scontato. Neppure la conferma. Aquilani attende di capire cosa vuole fare il Pisa ma c'è da capire anche come si evolverà la situazione a Firenze. Fino a inizio giugno tutto appare bloccato. Se Vincenzo Italiano vince la Conference League, finale il 29 maggio ad Atene con l'Olympiacos, ha un opzione fino al 2025 ma potrebbe comunque andare al Bologna.

Se Aquilani non resterà a Pisa circolano alcuni nomi importanti da tempo. Uno è quello di Paolo Zanetti, esonerato in questa stagione a Empoli, l'altro è quello di Alessio Dionisi reduce dall'esonero con il Sassuolo. Si tratta di due tecnici che hanno conquistato la promozione in Serie A nel 2020/2021. Il primo con il Venezia, il secondo con l'Empoli. Su sponda nerazzurra emerge però che è tutto decisamente prematuro visto che al momento Alberto Aquilani è sempre l'allenatore del Pisa.

Intanto la squadra si sta allenando a San Piero a Grado. Venerdì 24 maggio il definitivo rompete le righe.


 

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