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Pisa, non più diamante grezzo: Esteves “gioiello” del Pisa

di AndreaChiavacci
Pisa, non più diamante grezzo: Esteves “gioiello” del Pisa

Gli sportivi lo incoronano e sul mercato ha estimatori importanti: il jolly portoghese è stato una delle note liete dell’ultima stagione

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PISA. In una stagione difficile come quella appena conclusa dal Pisa ci sono comunque dei calciatori che si sono messi in evidenza. Uno di questi è Tomas Esteves che alla seconda stagione in nerazzurro ha dimostrato che l’investimento fatto la scorsa estate dal club è stato, in questo caso, lungimirante.

Nel 2022/2023 Esteves, classe 2002, era arrivato a Pisa in prestito con diritto di riscatto dal Porto e aveva dimostrato subito di avere numeri importanti fin dall’esordio nella gara persa 4-3 a Cittadella con Maran in panchina. Da esterno destro difensivo i suoi mezzi tecnici sono subito sembrati enormi. Un diamante grezzo che ha dovuto fare fin da subito i conti con qualche infortunio. D’Angelo lo fa giocare anche da esterno sinistro, lui che è un destro naturale. Esteves poi chiude la stagione con due giornate d’anticipo per i soliti problemi muscolari. In totale 23 presenze e 1 assist per Morutan nella gara persa in casa 2-1 ancora con il Cittadella. Il Pisa non riscatta Esteves, ma poi lo acquista comunque a titolo definitivo a inizio agosto per un milione di euro e un contratto fino al 2026. Con opzione fino al 2027. Ed è con Aquilani che Esteves si scrolla l'etichetta di diamante grezzo (anche se in fase difensiva può ancora migliorare). Anche l’ex deltecnico della Primavera della Fiorentina utilizza Esteves sulle fasce, sulla a destra che a sinistra sia in difesa che a centrocampo, ma nel corso della stagione inizia ad usarlo come centrocampista centrale. Le tante assenze ma anche il rendimento non sempre continuo di alcuni elementi, a cominciare dal connazionale Veloso, aprono la possibilità ad adattarlo in questo nuovo ruolo. Un ruolo che Esteves riesce a fare perché possiede ottima tecnica e riesce a dare qualità al palleggio. Una crescita continua sotto il profilo della maturità e duttilità.

Un grande sostegno per il "maratoneta" Marin in mezzo al campo. Chiude con 32 presenze, 1 gol e 2 assist. La squadra del destino resta il Cittadella alla quale il suo primo gol in Italia nel 2-1 dell’andata all’Arena dopo un’azione da manuale della squadra. Esteves ha di nuovo chiuso la stagione con qualche problema muscolare che sta cercando di recuperare in queste settimane. Potrebbe essere pronto il prossimo 9 giugno, in caso di convocazione, per la partita della nazionale Under 21 portoghese contro la Croazia nella gara di qualificazione all’europeo di categoria in programma nel 2025.

Intanto, e non a caso, proprio Esteves è stato votato sul web dai tifosi nerazzurri possessori di membership come “giocatore dell’anno” nel premio messo in palio dal partner commerciale Batini. Premio che nel girone d’andata era stato assegnato a Gaetano Masucci. Da mesi, inoltre, il portoghese è corteggiato dal Torino. Dirigenti del club granata lo hanno osservato da vicino nella gara di Brescia. Ma è presto per fare ipotesi concrete.


 

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