Gioco
Aquilani senza scuse. «Niente di positivo, non me l’aspettavo»
Dopo il 90’ Corrado: «Non siamo stati presenti»
BRESCIA. Il Pisa torna sulla terra a Brescia. L'entusiasmo innescato dalla vittoria in rimonta col Palermo si è subito spento nel pomeriggio del Rigamonti con un pesante 3-1 al passivo.
Che purtroppo ricorda, anche nel punteggio, quello di Como. Parlano solo Giovanni Corrado e Alberto Aquilani. Il tecnico aveva chiesto alla squadra di non ripetere certi errori visti in riva al Lago e invece... «Non mi aspettavo una prestazione così – prova a spiegare – non c'è niente di positivo e niente da salvare. Abbiamo preso il solito gol al primo errore. Lo sbaglio di un singolo ci può stare, non esiste però avere questo atteggiamento per tutta la partita. Dobbiamo cancellare in fretta questa giornata. Dobbiamo rialzare la testa e pensare a fare bene in queste ultime sei gare».
Il tecnico si prende le sue responsabilità. «Sono tre gol brutti da prendere. Il Brescia ha calciato tre volte ma ha voluto vincere. Aveva più fame e stimolo di noi. Non va bene perché ci giocavamo entrambe qualcosa di importante. Mi sento il primo responsabile e non voglio attaccare i calciatori. La colpa è mia».
Un dato preoccupante è quello che la squadra ha subito tre gol in tutte le ultime tre partite. «Partita brutta in tutto e per tutto. Senza nulla togliere al Brescia, che ha meritato ampiamente di vincere, abbiamo preso tre gol su tre tiri in porta. La colpa è mia anche su questo. Dobbiamo lavorare su questo aspetto ma diventa difficile perché ormai siamo a fine stagione e non è più un caso».
Contro la FeralpiSalò non ci saranno in difesa i tre squalificati Caracciolo , Leverbe e Canestrelli: «Giocherà qualcun’altro. Questo è il mio ultimo problema dopo una giornata del genere».
Non parlano i giocatori ma torna a parlare il direttore generale Giovanni Corrado per la prima volta dopo la fine del silenzio stampa del club: «Abbiamo fatto tante prestazioni nelle quali abbiamo perso dopo aver fatto buone partite, invece a Brescia abbiamo giocato male e abbiamo perso meritatamente. Non credo ci siano state tante prestazioni come quelle di oggi. Abbiamo fatto peggio di Como, lì avevamo reagito, oggi no. Non siamo stati presenti. Così non si può perdere, dobbiamo reagire subito. Dobbiamo trovare la chiave per cercare di aiutare la squadra a esprimersi al meglio». Il dirigente accenna anche a qualcosa sul futuro: «Ci attendono sei partite e dobbiamo far più punti possibile. Le voci su Aquilani e Stefanelli non mi infastidiscono perché li vedo estremamente concentrati sul presente e la stagione del Pisa». l
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