Il Tirreno

Pisa

Arena. La conferma del sindaco. «Curvino riaperto il primo aprile»

di Andrea Chiavacci
Una parte del curvino con i nuovi seggiolini
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Una parte del curvino con i nuovi seggiolini

Dopo il montaggio dei 500 seggiolini sono arrivate anche le travi in acciaio

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PISA. La sosta di due settimane arriva al punto giusto non solo perché il Pisa deve ricaricare le batterie dopo la sconfitta di Como, ma perché il giorno di Pasquetta, lunedì 1 aprile, ritroverà anche il calore della Curva Nord. Infatti i lavori al famoso curvino procedono nella direzione giusta. Come sottolineato dal sindaco Michele Conti, che attraverso i social ha confermato quanto già nei giorni precedenti aveva scritto il vicesindaco Raffaele Latrofa, che ha la delega agli impianti sportivi.

«Sono arrivate all’Arena le travi in acciaio per il “curvino”. I 500 seggiolini sono già montati: come promesso, procediamo spediti verso la riapertura del settore per la partita dell’1 aprile», ha scritto il sidaco. La settimana prossima dovrebbe arrivare l’ok definitivo dopo il sopralluogo della commissione previsto per martedì 26 allo stadio.

Il sindaco ha anche risposto ad alcune sotto il suo post. La più significativa riguarda il fatto perché solo ora, e non ad esempio nello scorso giugno, sono stati fatti questi lavori. «Il progetto è partito ora perché le condizioni per svolgere questi lavori senza troppi oneri si è aperta solo a novembre scorso – spiega – dopo la chiusura di una parte della gradinata. Rimaniamo così sotto i 10mila posti complessivi, condizione necessaria per lavori semplici e costi contenuti». Tradotto, se la capienza si portasse sopra i 10mila spettatori i lavori da fare, per avere settori interamente a norma, sarebbero ancora più ingenti . Domande, quelle sul curvino e sull’impossibilità di aumentare la capienza, che si era posto anche il presidente Giuseppe Corrado nella famosa conferenza stampa di due settimane fa all’Arena. «Sette anni fa chiedemmo la riapertura del curvino– disse Corrado –. Ci era stato detto che era impossibile, troppi lavori da fare. Serviva circa un milione e 800mila euro. Ora abbiamo scoperto che il curvino si apre in maniera veloce e con soli 140mila euro. Perché?». Ricordiamo che nel 2016 venne scelto di portare la capienza sotto i 10mila posti per mantenere lo stadio senza costi ulteriori. E quindi venne chiuso il settore B1 che risultava avere un valore di resistenza sismico basso rispetto al resto dello stadio, perdendo all’epoca 580 posti e passando da oltre 3mila posti in Curva Nord a circa 2. 500.

Nel 2018 l’attuale giunta ha deciso di aumentare di 800 posti la capienza in Curva Nord con la traslazione delle recinzioni tra curva e gradinata e tra gradinata e curva Sud. Restando sotto i 10mila posti.

Ora il progetto, protocollato a inizio febbraio, è in dirittura d’arrivo. Senza aver avuto bisogno di introdurre una scala, ma con l’ausilio delle travi, arrivate nella giornata di ieri. Ovviamente restano in ballo la partita del futuro dello stadio, con il Pisa che attende dal Comune una valutazione dell’Arena, e quella del centro sportivo.

Intanto l’obiettivo di riaprire il curvino è cosa fatta. Il Pisa ritroverà così la sua Curva Nord, che praticamente è la fetta principale dei 5.007 abbonati. E in questo sprint finale la squadra di Aquilani potrà contare di nuovo su uno stadio caloroso.


 

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