La protesta
Pisa C’è un nuovo esame davanti a una big Stavolta con più certezze
Pochi punti con le grandi ma ultime prove incoraggianti E nel girone di ritorno il gap coi lariani è già stato ridotto
PISA. Dopo I 7 punti conquistati nelle ultime 3 partite il Pisa riparte all'assalto di una big del campionato come il Como. Contro le prime 7, i nerazzurri infatti sono ottavi per la prima volta in questo torneo, la truppa di Alberto Aquilani finora ha raccolto appena 3 punti in 9 partite. Senza mai conquistare la vittoria.
Tre pareggi con le big
Contro Parma e Venezia hanno perso sia all'andata che al ritorno, poi hanno conquistato 1 punto in casa con Como, Brescia e Cremonese. Squadre ancora da affrontare al ritorno, sempre in trasferta, così come Catanzaro e Palermo contro le quali i nerazzurri hanno perso in trasferta. I risultati però non dicono tutto. I nerazzurri se la sono sempre giocata alla pari ma hanno raccolto poco più di un pugno di mosche. Ora la musica però sembra cambiata.
Al ritmo del Como
Nel girone di ritorno, e di conseguenza anche nell'anno solare 2024, il Pisa è 7° in classifica con 15 punti. Appena 2 in meno del Como che ha chiuso l'andata con ben 13 punti in più dei nerazzurri. Il gap è consistente, +15 per i lariani quarti in classifica, ma le ultime indicazioni dicono che c'è partita. Nel girone di ritorno il Pisa ha segnato 17 gol in 10 gare, praticamente 1 in meno di tutto il girone d'andata, ed è il 3° miglior attacco da gennaio ad ora. I nerazzurri segnano 2 gol più del Como nella seconda fase del torneo; i lariani subiscono meno, 11 gol presi contro i 14.
Le differenze
C’è equilibrio, insomma, nonostante un mercato molto importante della società di proprietà della famiglia Hartono. A gennaio sono arrivati Strefezza, domani assente per squalifica, per rinforzare la trequarti e l'ex nerazzurro Goldaniga per la difesa. Oltre a questi due elementi presi in Serie A, rispettivamente da Lecce e Cagliari, sono arrivati anche l'attaccante Nsame, dallo Young Boys, il centrocampista Ballet dal Winterhur, in Austria, e la punta statunitense Gioacchini dal St. Louis City. Il Como è diverso rispetto all'andata non solo per i volti nuovi ma anche per la guida tecnica. Non c'è più Moreno Longo, esonerato proprio il turno successivo all'1-1 di Pisa dopo una vittoria ad Ascoli, e adesso alla guida al fianco di Cesc Fabregas, promosso dalla Primavera, c'è il gallese Osian Roberts che punta deciso sul 4-2-3-1. Per domani però i due stanno valutando anche il 3-5-2 vista l'assenza dello squalificato Abildgaard Nielsen in mediana. Il probabile sostituto è Braunoder.
I duelli
Sarà una sfida ricca di... sfide. Intanto quello a distanza tra i portieri: Semper è quello con più clean sheet, 11 in 29 partite, ma Loria ha una percentuale più alta, 50% contro 37, visto che in 4 partite è rimasto è rimasto imbattuto 2 volte (con Cittadella e Ternana). Patrick Cutrone, capocannoniere di casa con 10 reti, sembra recuperato e potrebbe giocare in coppia con Gabrielloni o sulla trequarti con Verdi e Da Cunha. Si prevedono comunque duelli interessanti coi centrali nerazzurri. In particolare con capitan Caracciolo e Canestrelli. Nel mezzo potrebbe riproporsi una bella sfida tra Marin e il capitano lariano Bellemo. Il Pisa all'andata soffrì molto in mediana nel primo tempo con Veloso titolare. Ma il portoghese adesso è in crescita. Chi può far saltare il banco in casa Pisa è sicuramente Valoti, bomber della squadra con 8 reti, pronto a tornare titolare. E il Moreo delle ultime due domeniche può essere un brutto cliente. Lo spettacolo, insomma, non dovrebbe mancare.
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