Sicurezza
Pisa. Vietato sbagliare ancora
La sfida di questa sera con il Modena vale tanto per il presente e anche per il futuro. Aquilani si gioca molto contro una squadra che all’andata gli creò parecchie difficoltà
PISA. Altro giro, altra corsa, altro bivio. Ad ogni curva del suo gran premio, che è il campionato di Serie B, il Pisa non vede troppo lontano chi sta davanti ma deve stare più attento agli specchietti retrovisori. Pisa-Modena (stasera ore 20.30) rappresenta probabilmente un punto di rottura netto tra la speranza e l'incubo. Il patron Alexander Knaster sarà anche stavolta in tribuna dopo che nei giorni scorsi è stato vicino alla squadra a San Piero a Grado. Alberto Aquilani al momento non rischia ma se dovesse sbagliare la partita e quella di Cittadella potrebbe esser messo in discussione. Il tutto mentre prosegue il silenzio stampa ad oltranza.
I temi
Oltre alla sfida a distanza tra i due numeri 9 che si sono da poco scambiati la casacca, Bonfanti e Gliozzi, quella con il Modena è una sfida interessante anche a livello tattico tra due tecnici alla prima stagione in B come Aquilani e Paolo Bianco. Rispetto all'andata sarà un Modena che gioca in maniera diversa e che, proprio come il Pisa, ha abbandonato la difesa a quattro. Bianco è passato dal 4-3-2-1 al 3-5-2. Salvo rare eccezioni come il 3-4-2-1 di domenica scorsa nello 0-0 con lo Spezia. L'ex nerazzurro Tremolada (autore del primo gol all'andata) ad esempio ha perso il posto da titolare perché giocando quasi sempre senza il trequartista diventa più difficile per lui incidere nella partita. Servono giocatori con maggiore corsa. Una ricerca del gioco simile a quella di Aquilani che passa però rispetto a un possesso meno ossessivo e a un maggior recupero dei palloni garantito soprattutto da Palumbo. Nell'ultimo periodo l'assenza di Manconi, che sarà in panchina, è stata piuttosto pesante.
L’andata
Aquilani non dovrà ripetere gli errori della gara del 2 settembre scorso quando andò in difficoltà proprio sulla pressione alta degli avversari e forse per l'unica volta in tutto il campionato la squadra è stata assolutamente fuori partita. L'espulsione di Hermannsson incise ma la squadra, pur subendo il 2-0 di Strizzolo solo in pieno recupero, non ha quasi mai tirato in porta e il possesso palla (56%) risultò davvero sterile.
Le ultime e le ipotesi
Così stasera per dare più dinamismo potrebbe esser sacrificato Veloso, anche se sembra difficile rinunciare alla qualità del portoghese. Che può fare la differenza sulle palle inattive. Il Pisa comunicherà i convocati solo dopo la rifinitura di questa mattina allo stadio. Al posto dello squalificato Marin (assente anche all'andata ma perché non al 100% e sostituito da Nagy che ora è a Spezia) l'idea più probabile è quella di arretrare Touré al fianco di Veloso e confermare il 3-4-2-1. Con Valoti, alle spalle di Bonfanti, dovrebbe invece partire Arena. D'Alessandro potrebbe andare in panchina. Indisponibili Matteo Tramoni, De Vitis e Torregrossa. Nel Modena Bianco deve fare a meno dello squalificato Cotali e potrebbe cambiare qualcosa rispetto all'ultimo turno. Battistella rientra dalla squalifica e va a fare la mezzala. Riccio titolare nella difesa a tre con Ponsi esterno destro a centrocampo. In attacco Abiuso va a far compagnia all'ex nerazzurro Gliozzi. Convocato l'altro ex Strizzolo che torna dopo l'infortunio al tendine rotuleo. Indisponibili Guarino e Gargiulo, altro ex del match.
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