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Pisa, Arena: ora c’è una data per l’apertura del curvino
Prevista una spesa di 140mila euro, i posti in più saranno in tutto 500
PISA. Nel giro di quaranta giorni la Curva Nord potrebbe aumentare di 500 posti dopo i lavori per l’agibilità del "Curvino" al confine con la tribuna coperta. I lavori dovrebbero partire a breve. Per completare il progetto, presentato dal Comune il 6 febbraio scorso in Prefettura, servirà il parere favorevole della Commissione prefettizia. Se i tempi saranno rispettati tutto dovrebbe esser pronto per Pisa-Palermo di lunedì 1 aprile, Pasquetta. Sui lavori al curvino e dei problemi della capienza dello stadio si è discusso ieri in commissione I su richiesta dei consiglieri Biondi, Auletta e Martinelli.
La cronistoria
Il vicesindaco Raffaele Latrofa ha illustrato il progetto, presenti in commissione anche l’ingegnere Gabriele Cerri e il geometra Sandro Costa. Nel 2016 venne scelto di portare la capienza sotto i diecimila posti per mantenere lo stadio senza costi ulteriori. E quindi venne chiuso il settore B1 che risultava avere un valore di resistenza sismico basso (0,17) rispetto al resto dello stadio, perdendo all’epoca 580 posti e passando da oltre 3.000 posti in Curva Nord a circa 2. 500. «Nel 2018, quando si è insediata la prima giunta Conti, ci siamo interessati subito a questo aspetto - ha detto Latrofa. - Non era semplice migliorare quel settore in tempi brevi, sarebbe servita l’introduzione di una scala antisismica, e a quel punto abbiamo deciso di aumentare di 800 posti la Curva con la translazione della recinzione con la Gradinata e quella tra Gradinata e curva Sud. Abbiamo ottenuto 280 posti in più mantenendo la capienza totale sotto i 10mila posti. Voglio poi sottolineare che fino al 2027 lo stadio è coperto da idoneità statica». Latrofa ha sottolineato come dal 2018 il Comune ha speso circa 600mila euro per i lavori all’Arena compresi quelli per i recenti problemi in gradinata.
I lavori
Proprio con la riduzione dei posti in gradinata l’aumento dei 500 posti in Curva Nord comporta il mantenimento della capienza totale sotto i 10mila posti. «Il nuovo progetto consiste nell’installazione di alcuni profilati in acciaio nel curvino - spiega Latrofa. - Senza la necessità di dover instaurare anche una scala in acciaio come era previsto in un primo momento. Una soluzione trovata grazie ad un confronto con il comando dei Vigili del fuoco. Con questo riduciamo anche i costi e i tempi di lavoro». I lavori prevedono anche la messa in opera di 500 nuovi seggiolini come richiesto dal regolamento dalla Lega B. Ha parlato anche Bondi, consigliere comunale del Pd: «Ritengo positivo l’intervento strutturale individuato, però se i lavori potevano essere eseguiti in così breve tempo dovevano essere fatti prima».
Tempi e costi
Latrofa non si sbilancia sui tempi ma, se non ci saranno complicazioni, il primo aprile è realistico pensare che sarà tutto pronto. Il progetto dovrà essere protocollato e approvato anche alle riunioni con gli enti di pubblica sicurezza. È determinante il parere del Genio civile e dei Vigili del fuoco, poi dovrà arrivare l’ok della commissione prefettizia. A cui spetta la decisione definitiva sul numero della capienza. I lavori saranno affidati i lavori a una ditta nominata dal Comune stesso perché i costi dei lavori sono stimati in 140mila euro e quindi sotto soglia.
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