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Pisa, Torregrossa ancora ai box

di Andrea Chiavacci

	Torregrossa in occasione di un infortunio (LaPresse)
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Torregrossa in occasione di un infortunio (LaPresse)

Per lui un lieve trauma distorsivo al ginocchio: starà fuori 2-3 settimane. Intanto torna ad allenarsi in gruppo Matteo Tramoni, assente da agosto

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PISA. Come era prevedibile dopo gli accertamenti dei giorni scorsi si ferma di nuovo Ernesto Torregrossa. L’attaccante nerazzurro dopo la botta rimediata al ginocchio a Parma starà fuori per un tempo di due-tre settimane. Dovrebbe saltare almeno quattro partite visto che ci sarà un turno infrasettimanale; oggi ne sapremo forse di più con il bollettino sanitario in arrivo.
Ennesimo stop
Si parla di un trauma distorsivo non grave. Comunque l’ennesima tappa di una lunga sofferenza per il giocatore che nel gennaio del 2023 il Pisa ha riscattato dalla Sampdoria. Dall’estate 2022, dopo i primi sei mesi in nerazzurro giocati senza grossi intoppi, Torregrossa non ha praticamente mai avuto pace. Ad agosto 2022 si ferma per un problema muscolare contro il Genoa e rientra in campo dopo quasi due mesi. Si fa male all’ultima giornata di andata con la Spal e poi sta fuori per due mesi dopo aver fatto anche una pulizia del menisco.
Finisce la stagione scorsa a singhiozzo e nello stesso modo inizia quella in corso. Si fa male già in amichevole con il Como alla spalla ma recupera in fretta, per poi fermarsi di nuovo per problemi muscolari. Debutta solo alla settima giornata, subentrando in casa con il Cosenza, e poi si ferma ancora due volte a ottobre, per un mese, e a dicembre per 40 giorni. Nonostante il poco spazio è riuscito a segnare 15 reti per un totale di 2.008 minuti in poco più di due anni: un gol ogni 133 minuti. Il tempo di una partita e mezzo senza recuperi.
Tocca a Bonfanti
Se sabato prossimo contro il Venezia vedremo un Pisa simile a quello di Parma, ovvero con il 3-4-2-1, il sostituto di Torregrossa appare sulla carta scontato. Nicholas Bonfanti infatti dovrebbe partire per la seconda volta dal 1’ come è accaduto a Lecco, quando è uscito dopo 34 minuti per problemi muscolari. Il classe 2002 arrivato a gennaio dal Modena in 171 minuti è già andato a segno due volte, da subentrato, contro Reggiana e Spezia. Sabato scorso in molti lo attendevano in coppia proprio con Torregrossa e invece è partito dalla panchina per poi entrare nel secondo tempo proprio al posto del numero 10. È stato un secondo tempo difficile visto che la squadra non è riuscita a sviluppare una mole di gioco offensiva come nel primo tempo e Bonfanti è apparso piuttosto isolato. Oltre che poco servito. Con il Venezia però il numero 9 è favorito su Moreo per il posto da centravanti. Per il resto potrebbero esserci pochi dubbi.
Matteo Tramoni in gruppo

La squadra si è allenata ieri pomeriggio all’Arena. C’era anche Matteo Tramoni che ha fatto qualcosa con il gruppo e tra non molto potrebbe tornare a disposizione di Aquilani dopo l’infortunio al crociato del ginocchio sinistro. L’altro indisponibile resta Marco D’Alessandro. Pisa-Venezia sabato sarà diretta Francesco Cosso di Reggio Calabria, alla settima direzione con il Pisa. Al Var Matteo Gariglio di Pinerolo e i Oreste Muto di Torre Annunziata. 
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