Il dolore
Marea nerazzurra al Tardini: già venduti 1.500 biglietti del settore ospiti per la sfida con il Parma capolista
Prevendita aperta sino a venerdì, il numero finale potrebbe sfiorare quota tremila
PISA. A poco più di un anno dall’ultimo esodo con numeri importanti, oltre cinquemila al Ferraris contro il Genoa, i tifosi nerazzurri sono pronti per una grande giornata di passione in casa del Parma capolista.
Caccia al biglietto
Un vero e proprio assalto ai biglietti fin dalla giornata di lunedì quando in poche ore è andato esaurito il primo blocco dei 1. 113 biglietti del settore ospiti. Nella mattinata di ieri il Parma ha subito messo in vendita 1. 700 tagliandi del secondo settore ospiti, che si trova proprio attaccato a quello esaurito la sera prima. Intorno alle 12 erano già stati presi molti altri tagliandi, e ieri sera di parlava di 1.500 tagliandi già venduti.
C’è tempo per comprarli fino a venerdì, online o nei punti vendita Ticketone, al prezzo di 20 euro (5 euro per gli Under 14) . Se i tifosi nerazzurri riusciranno a polverizzare anche questo settore sabato al Tardini saranno quasi tremila. In qualsiasi caso sarà la trasferta più numerosa della stagione fino a questo momento.
Un esodo favorito dal fatto che non ci sono limitazioni e anche dalla vicinanza con la città ducale, distante appena 122 chilometri. Un entusiasmo ritrovato anche grazie alla vittoria con la Samp, ma questa tifoseria ha sempre dimostrato di andare ben oltre il risultatio Ma è ovvio che vincere aiuta ad alimentare quella fiammella che covava sotto la cenere. Soprattutto perché arrivata in un momento difficile. Con le polemiche tra Comune e società su stadio e centro sportivo. E con il silenzio stampa del Pisa che va avanti dalla vigilia diella sfida con lo Spezia. Quasi tre settimane fa.
La carica
Vedere a Parma un settore ospiti tutto colorato di nerazzurro e con tifo alle stelle è sicuramente una bellissima notizia.
I gruppi della curva Nord saranno come sempre presenti in trasferta, assieme a tutti gli altri club che come loro non mancano mai un appuntamento lontano da casa, nonostante lo sciopero nelle partite casalinghe per i noti motivi legati alla capienza dell’Arena Garibaldi. In attesa della riapertura del curvino, o anche di una semplice deroga, dopo la partenza del progetto annunciato la settimana scorsa dall’amministrazione comunale. In casa i gruppi non hanno fatto mancare il proprio calore accompagnando la squadra fin all’arrivo allo stadio. Come accaduto in occasione delle sfide con lo Spezia e con la Sampdoria. Quest’ultima anche sotto la pioggia.
Ma i numeri in trasferta sono sempre importanti fatte le proporzioni con la distanza. I 250 di Cosenza, dopo la pesante sconfitta con lo Spezia, sono davvero tanti così come è un buon risultato aver portato 600 tifosi a Lecco, e oltre mille, a inizio campionato, a Modena. Nell’attuale torneo due trasferte potenzialmente da numeri simili a quelli di Parma, ovvero Genova con la Sampdoria e Cesena con lo Spezia, sono state affrontate ai minimi termini a causa dell’obbligo della tessera di fidelizzazione.
Sempre tanti a Parma
Una trasferta sempre numerosa anche i tempi recenti per i tifosi nerazzurri. Il 26 settembre 2021 con il Pisa reduce da cinque vittorie di fila furono circa 2.200 i tifosi nerazzurri presenti (1-1 il risultato finale), in uno stadio con capienza limitata a causa delle norme di sicurezza per l’emergenza coronavirus. Ma praticamente quella fu la prima trasferta con numeri così alti dopo la riapertura degli stadi chiusi con il lockdown del marzo 2020. Anche un anno fa erano circa 1.500 i tifosi al seguito di martedì sera. A festeggiare sotto il settore ospiti la vittoria nerazzurra firmata da Touré c’era anche Alexander Knaster.
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