Gioco
Allarme rosso. A frenare il Pisa ci sono pure le (troppe) espulsioni
L’ingenuità di Calabresi a Cosenza è solo l’ultima di una purtroppo lunga serie. In 6 occasioni la squadra è rimasta con l’uomo in meno, ben 4 nel primo tempo
PISA. Tra le (tante) cose da migliorare dopo poco più di metà stagione in casa nerazzurra c'è il dato delle espulsioni. Sei i cartellini rossi rimediati finora, quattro presi già nei primi tempi, sono decisamente troppi. Solo l'Ascoli ha rimediato più espulsi, sette, e i nerazzurri fin qui sono assieme al Cosenza la squadra con più cartellini.
Ben 92 tra gialli e rossi
Troppe ingenuità. E sabato un giallo in più sarebbe stato il secondo, ci stava anche per il cosentino Praszalik nella gara pareggiata per 1-1 dal Pisa a Cosenza, da parte dell'arbitro Kevin Bonacina. Ciò non toglie che un minuto prima un giocatore dell'esperienza di Calabresi, già sanzionato, non doveva entrare in ritardo su Florenzi nella metà campo avversaria beccando il secondo giallo nel giro di un quarto d'ora. Sorte simile a quanto era capitato al più giovane e meno esperto Tommaso Barbieri nella gara di andata persa 2-1 proprio contro il Cosenza. In quel caso la squadra era già sotto di un gol. Proprio come capitato anche contro il Parma e il Modena. In quel caso per i rossi diretti, decisi al Var, a Leverbe ed Hermannsson che avevano interrotto due chiare occasioni da rete. Contro Parma e Modena il Pisa ha perso rispettivamente per 2-1 e per 2-0. Con i gialloblù va detto che la parità numerica era stata ristabilita per l'espulsione di Coulibaly. L'altro rosso diretto è quello, pesantissimo, a Marin rimediato a Palermo poco dopo che i nerazzurri avevano rimontato due gol di svantaggio ed erano in fiducia. Con l'uomo in meno arriva il 3-2 decisivo di Segre. Due i punti conquistati in dieci uomini. Oltre a quello di sabato scorso c'è anche l'1-1 con il Bari. Il peso però è molto diverso: coi pugliesi i nerazzurri sono rimasti in 10 a un minuto dal novantesimo per il secondo giallo a Nagy, passato da poco allo Spezia, sul punteggio già di 1-1. Che sarà anche il finale.
Anche tu
A Cosenza è vero che il Pisa è stato bravo e caparbio a rimontare all'ultimo tuffo, ma giocare un tempo in dieci ha comunque fatto registrare un altro gol subito. Segno che giocare in dieci non è certo un vantaggio. Sabato è stato espulso nel finale anche l'allenatore Alberto Aquilani, che così ha rimediato il suo primo cartellino rosso da allenatore professionista. Il momento era caldo ed è difficile anche capire per quale motivo Bonacina ha sventolato il rosso diretto al tecnico romano. Oggi probabilmente, con le comunicazioni del giudice sportivo, ne sapremo di più.
Aumenta la cooperativa
Se il Pisa è ultimo nella graduatoria dei cartellini, è invece al primo posto in quella delle così dette cooperative del gol (la squadra che manda a segno più giocatori). Con la preziosissima rete di Caracciolo, su assist volante di Masucci, i nerazzurri sono saliti a quota 17 elementi. Il Palermo, secondo in questa graduatoria, ne manda a segno 15 ma segna 40 gol, secondo attacco assieme al Venezia dietro quello del Parma con 43, mentre i nerazzurri ne realizzano appena 26. Nell'ultimo mese e mezzo il Pisa però ha iniziato a segnare con maggiore continuità. Sono 12 reti realizzate nelle ultime 7 partite. Il Pisa ne aveva segnati 14 nelle prime 16. In queste sette gare è andato due volte in gol il nuovo acquisto Bonfanti ma due volte anche Mlakar, che per quasi tutto il girone d'andata era rimasto a secco. Due gol anche per il capocannoniere Valoti, sette per lui in totale, in dubbio per la prossima sfida con la Sampdoria. E si è sbloccato anche Torregrossa con il rigore, che non porta punti, trasformato con lo Spezia. Il problema è che in queste sette partite il Pisa ha tenuto la porta inviolata solo contro l'Ascoli, in totale sei clean sheet per Nicolas, nella gara vinta per 1-0 proprio grazie a una prodezza di Mlakar. I nerazzurri hanno subito 28 reti. Undici nelle ultime sette. Nell'ultimo mercato è stato importante prendere un attaccante come Bonfanti ma sarebbe servito qualcosa in più anche in difesa.
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