Sicurezza
Il Pisa riprende il Cosenza all’ultimo respiro (1-1)
Masucci inventa e Caracciolo colpisce: così i nerazzurri, in 10 da fine primo tempo, rispondono al gol di Tutino. Contestate le scelte arbitrali
COSENZA. Il Pisa pareggia all'ultimo di recupero con Caracciolo e strappa un 1-1 che vale oro a Cosenza. Nerazzurri in dieci per oltre un tempo per l'espulsione di Calabresi vanno sotto nel secondo tempo per una rete di Tutino ma non mollano. Il capitano, su assist in rovesciata di Masucci, segna una rete d'importanza capitale. Pari più che meritato perché al Pisa manca anche un rigore. Aquilani espulso dopo il pareggio.
Diverse novità nella formazione del Pisa. Bonfanti resta in hotel a causa della febbre alta e non va neppure in panchina. La punta centrale la fa Moreo con Torregrossa che parte dalla panchina. Sulla trequarti torna tra i titolari Valoti con Arena e Mlakar ai lati. La grande sorpresa però è Touré di nuovo tra i titolari come schermo davanti alla difesa a fianco di Marin. Beruatto non recupera, va in panchina, e Aquilani lancia a sinistra Barbieri con Calabresi confermato a destra. Caracciolo e Canestrelli centrali davanti a Loria che prende il posto dello squalificato Nicolas. Out per squalifica anche Esteves e Lisandru Tramoni. Infortunati D'Alessandro, De Vitis e Matteo Tramoni. Nel Cosenza poche sorprese. L'ex Forte va in panchina con Tutino che torna come unica punta dopo aver scontato il turno di squalifica. Primo tempo a ritmi piuttosto blandi e con poche emozioni. Il Cosenza prova a fare la partita ma il Pisa concede poco anche se fatica a ripartire. Al 20' primo tiro in porta del Cosenza con Mazzocchi da fuori area che testa i riflessi di Loria che respinge il tiro centrale. Poco dopo Marin rischia l'autogol con un colpo di tacco in area su cross da destra di Marras. Al 25' Calabresi arriva in ritardo su Florenzi e prende il primo giallo della giornata. Al 29' Caracciolo recupera palla davanti alla difesa e Arena si avventa sul pallone e si fa quaranta metri palla al piede sulla sinistra, con Mlakar che segue l'azione, poi finta su Camporese e tira dal limite con palla che sfiora il palo. Al 45' l'episodio che può cambiare la partita: Calabresi entra in ritardo su Florenzi, stavolta a centrocampo, e rimedia quindi il secondo giallo da parte dell'arbitro Bonacina. Il Pisa passa alla difesa a tre con Moreo che si abbassa e Touré che va sulla fascia destra. Dopo un minuto Praszelik, anche lui già ammonito per un fallo su Touré, viene però graziato per un fallo su Arena a centrocampo.
Nella ripresa il Cosenza inserisce Calò al posto di Praszelik e il Pisa risponde con Beruatto al posto di Arena. Barbieri torna così a destra e si fa subito notare entrando in area avversaria, Gyamfi scivola e tocca di mano. Rigore netto concesso da Bonacina. Non sembrano esserci dubbi ma il Var, dove c'è Irrati, richiama l'arbitro che cambia clamorosamente decisione. Al 12' contatto in area nerazzurra tra Frabotta e Touré, Bonacina lascia correre e stavolta il Var, dopo un check, non richiama il direttore di gara. Al 16' il Cosenza passa in vantaggio con Tutino che di sinistro non dà scampo a Loria, su assist di Mazzocchi, con palla che tocca il palo e termina in rete. E' il nono gol in campionato per l'attaccante che per l'ennesima volta castiga i nerazzurri. Pisa sotto di una rete e di un uomo con Aquilani che inserisce Piccinini al posto di Valoti. Poco dopo Tutino ha ancora una chance, su verticalizzazione del nuovo entrato Forte, ma calcia sul fondo. Entra anche Veloso al posto di Moreo ma il Pisa, per la sesta volta in inferiorità numerica in campionato, fatica creare qualcosa di interessante ma non molla. Veloso inoltre si becca subito un giallo per un fallo su Marras scattato in contropiede. Aquilani nel finale si gioca il tutto per tutto e mette dentro Torregrossa e Masucci per Marin e Mlakar. La grande chance arriva al 38': punizione di Veloso da destra verso il centro dell'area con Canestrelli che anticipa tutti, compreso Masucci, ma mette alto sopra la traversa. Al 94' Micai compie un miracolo su un colpo di testa di Touré che schiaccia a colpo sicuro su corner dalla sinistra di Veloso. Al 96' il Pisa pareggia all'ultimo tuffo: Masucci in rovesciata rimette al centro e Caracciolo segna un gol che vale oro.
Cosenza -Pisa 1-1
COSENZA (4-2-3-1): Micai; Gyamfi ( 20' st Viviani), Camporese, Venturi, Frabotta; Zuccon (10' st Voca), Praszelik (1' st Calò); Marras, Mazzocchi, Florenzi (10' st Forte); Tutino (32' st Antonucci). A disp.: Marson, Fontanarosa, D'Orazio, Antonucci, Crespi, Occhiuto, Novello, Varone All: Caserta.
PISA (4-2-3-1): Loria; Calabresi, Caracciolo, Canestrelli, Barbieri; Marin (37' st Torregrossa), Touré; Arena (1' st Beruatto), Valoti (18' st Piccinini), Mlakar (37' st Masucci); Moreo (30' st Veloso). A disp.: Vukovic, Campani, Leverbe, Hermannsson, Trdan, Raychev, Barberis. All. Aquilani.
Arbitro: Bonacina di Bergamo.
Reti: st 16' Tutino, 51' Caracciolo.
Note. Espulsi al 45' pt Calabresi per doppia ammonizione e al 52’ st Aquilani.
Ammoniti: Calabresi, Praszlik, Calò, Forte . Angoli:4-2. Recupero: pt 4'; st 8'
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