Il Tirreno

Pisa

Calcio: Serie B

Con Bonfanti in più ora il Pisa riapre il cantiere dell’attacco

di Andrea Chiavacci
I nerazzurri dopo il gol messo a segno al debuttante Bonfanti nel corso del match di sabato scorso all’Arena contro la Reggiana (foto Muzzi)
◗
I nerazzurri dopo il gol messo a segno al debuttante Bonfanti nel corso del match di sabato scorso all’Arena contro la Reggiana (foto Muzzi)

Aquilani studia la soluzione per esaltare l’ultimo arrivato. E dal reparto arrivano segnali di un sensibile miglioramento

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. In casa Pisa la vena realizzativa degli attaccanti è stato uno dei limiti del girone d'andata. L'arrivo di Bonfanti porta ad Aquilani un nuovo tipo di specialista che con il suo gol conferma come la squadra nerazzurra finora sia stata brava a mandare in gol tanti giocatori diversi. Ben tredici. Solo il Palermo, con 14, ne vanta una più numerosa.

Il paradosso

Il Pisa però ha segnato appena 20 reti, 1 a partita di media e quinto peggior attacco della B assieme al Modena. Le due squadre attualmente in zona playout, Lecco e Ternana, contano rispettivamente 3 e 4 reti in più dei nerazzurri. Non un dato confortante ma qualcosa si sta muovendo. Non solo per l'arrivo di Bonfanti. La squadra è andata sempre in gol nelle ultime 4 partite. Realizzando 6 reti e segnando due in due occasioni. Cosa che nelle precedenti 16 partite era avvenuta appena tre volte.

Valoti nella top ten

Il Pisa ha trovato il bomber a centrocampo. Mattia Valoti, infatti, finora ha realizzato 7 reti. È sesto nella classifica cannonieri in compagnia di attaccanti come Pedro Mendes dell'Ascoli, Brunori del Palermo, Benedyczak del Parma e Raimondo della Ternana. Ha segnato 3 rigori ma anche lì serve una certa abilità. Valoti, pur non avendo un rendimento sempre continuo, ha confermato le grandi capacità negli inserimenti in area. I suoi gol non sono mai casuali ma frutto di una grande intelligenza nel seguire l'azione e sfondare in area per vie centrali. Il problema in avanti non sta nel fatto che il cannoniere è atipico, ma che gli altri attaccanti nerazzurri segnano poco.

Il nuovo puzzle

Con Bonfanti è arrivata la punta centrale che per caratteristiche mancava a questa squadra. Adesso possono cambiare alcune situazioni nel reparto. Se Torregrossa riesce ad avere un minutaggio importante la squadra passare a un attacco a due in un ipotetico 3-5-2 ma anche in un 3-4-1-2 con Valoti trequartista. In quel caso però si dovrebbe sacrificare qualche esterno vista l'abbondanza in fase offensiva sulle fasce. Il puzzle nelle mani di Aquilani non è di facile soluzione, anche perché gennaio non può essere il mese della costruzione ma quello delle rifiniture. Qui il tecnico romano deve dimostrarsi bravo nel gestire un attacco, e nel complesso una rosa, molto numeroso e con qualche "doppione". Un giocatore buono per adattarsi a vari moduli resta Stefano Moreo: sotto porta non sta convincendo, un gol dell'1-1 contro il Brescia, ma a livello tattico resta prezioso. Gli va trovata però una giusta collocazione. Sabato scorso, ad esempio, ha fatto anche l'esterno sinistro, mettendosi in evidenza più nella fase di non possesso che in quella di costruzione. Anche Mlakar preferisce stare più sulla fascia sinistra, una sola rete ma pesantissima contro l'Ascoli, ma non ha ancora fatto completamente il salto di qualità. Spesso però si riescono a risolvere i problemi con la carta dell'imprevedibilità. Ed ecco che qui Aquilani può contare su Lisandru Tramoni, 2 gol per lui, e su Arena, 1 solo gol finora, ma che sabato scorso ha saputo movimentare la partita insieme a D'Alessandro. In questo momento il giocatore offensivo che sembra essere uscito un po' dalle rotazioni è Emanuel Vignato (12 presenze e zero gol). Quello che ha giocato meno di tutti è Gaetano Masucci che è riuscito comunque a segnare 1 gol. E a fine febbraio rientrerà Matteo Tramoni, una rete contro la Sampdoria.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web