Gioco
Pisa, Matteo Tramoni a San Piero. L’obiettivo: in campo a marzo
L’esterno sinistro classe 2000 si infortunò nella gara contro la Sampd
PISA. La prima bella notizia dell’anno è il ritorno a San Piero a Grado di Matteo Tramoni. Ieri mattina l’esterno sinistro della Corsica si è allenato al Cetilar. Per lui un po’ di corsa e anche qualche calcio al pallone. Come testimoniano le foto pubblicate dal Pisa sui propri profili social.
Obiettivo: marzo
Tramoni potrebbe essere a disposizione a metà febbraio per una convocazione ma è più realistico pensare di vederlo pronto per giocare un minutaggio importante a inizio marzo. Comunque è importante essere già a questo punto, visto il lungo periodo di riabilitazione dopo l’intervento chirurgico al legamento crociato del ginocchio sinistro dello scorso settembre. Il 25 agosto Matteo Tramoni, classe 2000, aveva realizzato il primo del campionato del Pisa al Ferraris contro la Sampdoria. Era la seconda di campionato ma per i nerazzurri era il debutto visto il rinvio della gara con il Lecco. Tramoni poi confezionò anche l’assist per il 2-0 definitivo firmato da Arena. Poi l’infortunio che mette fine ai sogni dell’estate. Iniziata per lui con un ottimo impatto fin dalle amichevoli estive nel gioco di Aquilani. E stava dimostrando una grande voglia di riscatto dopo la prima stagione in nerazzurro chiuse con 5 reti e 2 assist in 34 presenze. Non sempre continuo ma un giocatore importante. Tanto che il Pisa lo ha blindato fino al 2026, dopo averlo preso per 3,6 milioni nell’estate 2022 dal Cagliari, e proprio la serata conclusa con l’infortunio sembrava inizialmente un punto di svolta positiva grazie alla prestazione di alto profilo in uno stadio prestigioso. Purtroppo la sfortuna ci ha messo lo zampino, ma nell’ultimo scorcio di campionato Tramoni senior potrebbe essere utile alla squadra di Aquilani sulla fascia sinistra.A destra intanto sta facendo bene il fratello Lisandru (classe 2003).
Una fascia senza padroni
Sulla sinistra Aquilani ha fatto diversi cambiamenti dopo l’infortunio di Matteo Tramoni e la precedente partenza di Giuseppe Sibilli al Bari. Quella fascia non ha ancora un padrone considerando anche l’infortunio di D’Alessandro con il Bari. L’ex Monza ha giocato spesso anche a destra dopo il rientro e a sinistra lo ha fatto per necessità contro la Ternana. Da quella parte ha giocato anche Roko Jureskin: sta recuperando anche lui dopo l’operazione per un’ernia inguinale, Emanuel Vignato, Stefano Moreo ma soprattutto Jan Mlakar. Lo sloveno dopo un inizio in sordina è apparso in ripresa. Quando Aquilani non ha giocato con il 4-2-3-1 anche Esteves e Beruatto sono andati a fare gli esterni alti a sinistra.
Vignato
Indipendentemente dai progressi di Matteo Tramoni il Pisa al momento è numericamente al completo sulla fascia sinistra. A meno che Emanuel Vignato, acquistato l’ultimo giorno di mercato estivo proprio per sopperire all’assenza prolungata dell’ex Brescia, non venga messo nella lista dei partenti.Fin qui Vignato, anche lui nato nel 2000 e sotto contratto fino al 2026, non ha convinto in pieno giocando 12 partite, sia sulla destra che sulla sinistra, per un totale di 455 minuti. Partendo titolare appena cinque volte, senza fare gol né assist. Qualche giocata di buon livello e poco altro.Per ora dovrebbe restare ma non si può mai dire. Se parte potrebbe arrivare un altro esterno sinistro. I nomi più interessanti sono Gregorio Morachioli del Bari, che preferirebbe non mandarlo a giocare in B, e Giuseppe Caso del Frosinone. I ciociari potrebbero mettere sul piatto il suo esterno per arrivare a Pietro Beruatto. Ma queste restano tutte operazioni difficili da portare a buon fine. lAndrea Chiavacci© RIPRODUZIONE RISERVATA
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