Sicurezza
Torna Canestrelli, Caracciolo c’è. Il Pisa con i suoi “cani da guardia”
Spazio alle prime scelte del reparto arretrato per provare a blindare la difesa
PISA. Tre gol in una partita prima di Palermo il Pisa non li aveva ancora subiti in stagione. Le avvisaglie, però, c'erano state e anche se numeri alla mano quella nerazzurra non è una delle peggiori retroguardie del torneo, 11ª con 20 gol al passivo, gli errori sono spesso da matita rossa. Spazi concessi e sbagli individuali spesso decisivi. Come quello di Nicolas coi rosanero. Ma non solo. Va detto, e non deve essere un alibi, che comunque raramente c'è stata la possibilità di schierare la difesa tipo.
La coppia ideale
Sabato contro l’Ascoli, però, finalmente si potrebbe presentare l'occasione di rivedere insieme per 90 minuti i due cani da guardia. Ovvero i centrali che nella testa dell'allenatore sono i titolari in una linea a quattro. Quindi Antonio Caracciolo assieme a Simone Canestrelli, che ha scontato il turno di squalifica ed è pronto a tornare titolare. Da una parte l'uomo più esperto della difesa nerazzurra. Caracciolo è il leader che tanto serve al reparto e che da un anno e mezzo a questa parte non avuto pace sotto il profilo degli infortuni (sabato scorso è tornato titolare ed ha giocato 90 minuti: di errori particolari non ne ha commessi ma non è certo stato un pomeriggio semplice); dall'altra c'è Canestrelli che fino alla 16ª giornata non aveva saltato neanche un minuto. Unico inamovibile insieme a Nicolas (che a parte l'errore di sabato è stato spesso decisivo in positivo), poi il giallo di Catanzaro costa a Canestrelli la partita di Palermo. Hermannsson, bravo soprattutto con la Cremonese, ha sofferto molto al Barbera e Leverbe fino a questo momento non ha dato le garanzie di due anni fa.
Solo 205 minuti insieme
Anche per questo motivo tutto lascia pensare che contro l'Ascoli la coppia centrale sarà composta dal capitano e dal giovane rampante. Proprio Canestrelli un anno fa realizzò la rete del 2-0 all'Ascoli prima di andare in prestito al Como (a gennaio subito dopo che il Pisa lo aveva riscattato dall'Empoli). In questa stagione Caracciolo e Canestrelli hanno giocato insieme appena 205 minuti insieme. Due sole gare intere. Quella persa per 2-1 con il Cosenza e lo 0-0 di Cesena con lo Spezia. Nella prima circostanza il tecnico Alberto Aquiltani aveva giocato con la difesa a 4 con Caracciolo e Canestrelli centrali, nella seconda invece l’ha schierata a 3 inserendo anche Leverbe e le cose sono andate meglio. Difficile però che questo esperimento venga fatto contro l'Ascoli. Gli altri due spezzoni con Canestrelli e Caracciolo in campo sono i 6 minuti finali, più recupero, di Piacenza con la FeralpiSalò, gara vinta 1-0 con gol proprio di Canestrelli, e i primi 19 minuti nella vittoria per 2-1 con il Cittadella. Quella dell'infortunio al collaterale sinistro per Caracciolo.
Beruatto ancora a parte
I problemi della difesa, però, non sono solo al centro. Anche sulle fasce il Pisa soffre. E con l'Ascoli a sinistra potrebbe mancare di nuovo Beruatto che si sta allenando a parte, come il centrocampista Barberis, per un problema alla caviglia. Per il terzino è anche la vigilia di un mercato che potrebbe vederlo protagonista dopo il cambio di procuratore a il passaggio alla "scuderia" di Riso. Anche se il suo contratto con il Pisa è blindato fino al 2026. Intanto sulle fasce dovrebbero giocare ancora Barbieri ed Esteves. Poche le alternative con Calabresi e Jureskin infortunati (anche qui interventi sul mercato?). Intanto ieri è arrivata l’attesa squalifica di Marin (1 turno) ma con un piccolo giallo: non c’era sul primo comunicato della Lega ed è servita un’aggiunta.
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