La manifestazione
Pisa, tre nodi da sciogliere per il match contro il Brescia: ecco quali sono
I dubbi che accompagnano ancora Aquilani sono legati a modulo, attaccante e vice-Marin
PISA. Quella di Alberto Aquilani è una vigilia con qualche dubbio ma anche con delle certezze in vista della sfida con il Brescia di domani (ore 16,.5). Ci sarà da "espugnare" di nuovo l'Arena Garibaldi-Anconerano, dove finora i nerazzurri hanno vinto solo con il Cittadella, per dare continuità al brillante cammino in trasferta esaltato dal successo per 2-1 a Bolzano prima della sosta. Intanto i giocatori rientrati dagli impegni con le nazionali stanno bene fisicamente e hanno anche il morale alto. Gli ultimi a tornare sono stati l'Under 21 Tommaso Barbieri, mai andato neppure in panchina con gli azzurrini, e Marius Marin, che però è squalificato contro il Brescia. Squadra a cui ha segnato uno dei suoi quattro gol in nerazzurro.
Proprio la sostituzione di Marin è uno dei dubbi più grossi per Aquilani. Il centrocampista, che con la Romania ha vinto il proprio girone di qualificazione per Euro 2024, è decisamente uno degli inamovibili di questo nuovo corso del Pisa. Le uniche due volte che è rimasto in panchina la squadra è andato incontro a due sconfitte contro Modena e Lecco. Al suo posto in quelle due circostanze ha giocato Adàm Nagy. E anche stavolta l'ungherese potrebbe avere qualche chance anche perché è tornato a Pisa a posto fisicamente e con il sorriso sulle labbra per la qualificazione al suo terzo europeo, con primo posto nel girone, un gol e un assist nel 3-1 al Montenegro. Anche se non sono mancate le polemiche dopo l'intervista rilasciata in ritiro in cui diceva chiaramente che se continuerà a trovare poco spazio potrebbe andare via a gennaio. Per caratteristiche Aquilani potrebbe pensare comunque di dargli una chance. Sia in caso di 4-1-4-1 che di 4-2-3-1.
Nella prima ipotesi come unico schermo davanti alla difesa, nella seconda in coppia con uno tra Barberis e Veloso. In quel caso potrebbe uscire l'ottimo Piccinini, che ha caratteristiche più da incursore. Lasciando questo compito al solo Valoti che con i suoi cinque gol è capocannoniere della squadra. Con il 4-1-4-1 il Pisa ha fatto ottime cose nel secondo tempo con il Como e a Bolzano. Il 4-2-3-1 è invece più utilizzato in questo avvio di stagione. Se però i moduli continuano ad essere flessibili, Aquilani inizia a dare una certa continuità all'undici iniziale. Nell'ultima partita ha cambiato solo un elemento, Piccinini per Veloso, rispetto al pari con il Como. Fermo restando che in difesa non dovrebbero esserci sorprese, davanti a Nicolas dovrebbe toccare ancora ad Esteves e Beruatto sulle fasce con Canestrelli e Leverbe al centro, l'altro dubbio grosso è in attacco.
Con due settimane piene di lavoro Torregrossa potrebbe anche partire titolare. Si giocherà il posto con Moreo. A digiuno dallo scorso aprile ma convincente nell'ultima prova. Gliozzi al momento appare ancora un passo indietro. Ma pronto a dare una mano se chiamato in causa. I recuperi di D'Alessandro e De Vitis danno ulteriore forza alla rosa. D'Alessandro potrebbe andare in ballottaggio con Mlakar sulla sinistra. L'ex Monza è pronto al rientro. Da capire se dall'inizio o a gare in corsa. Anche Arena sta ritrovando la condizione migliore e potrebbe avere qualche chance a destra a gara iniziata. Resta favorito Lisandru Tramoni su Vignato. Anche se ci sono ancora assenze pesanti le alternative a disposizione di Aquilani iniziano a farsi sempre più interessanti.
Il Brescia dell’ex Rolando Maran, invece, si presenterà all'Arena senza l’indisponibile Dimitri Bisoli ma recupera due giocatori importanti come l’attaccante Gennaro Borrelli e il difensore Alexander Jallow. Difficile però che entrambi partiranno tra i titolari. Nei giorni scorsi erano tornati al lavoro a Torbole Casaglia anche il difensore Davide Adorni e l’esterno sinistro algerino Mohamed Salim Fares. Maran potrebbe optare per il 3-4-2-1 con Moncini unica punta con Bertagnoli e Galazzi sulla trequarti. Il nuovo modulo è stato provato dai lombardi nell'amichevole vinta 4-0 con il Bellinzona sabato scorso e riproposto anche nel corso degli allenamenti di natura tattica consumati nel corso della settimana.
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