Gioco
Gradinata. Una ferita aperta. Verso il sì per i soli abbonati
La prevendita non parte: previste altre indagini e sopralluoghi
PISA. Sulla questione dell’Arena Garibaldi-Anconetani non è ancora stata presa una decisione definitiva ma con tutta probabilità per la sfida di sabato tra Pisa e Brescia non ci saranno cambiamenti di capienza rispetto alla gara dello scorso 4 novembre contro il Como.
L'ipotesi più probabile, cioè, è quindi quella di un'apertura del settore di Gradinata solo per i 945 abbonati. In caso di via libera gli spettatori saranno ancora una volta disposti nelle sei file in basso con tutte le misure di sicurezze prese nell'ultimo match casalingo. A cominciare dai teloni che delimitano gli spazi agibili da quelli inagibili. Si attende il via libera della Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo. Lunedì scorso si è svolta una prima riunione per fare il punto della situazione dopo i primi lavori di manutenzione straordinaria in seguito al degli intonaci dopo il distacco dei calcinacci nella parte alta della Gradinata lato curva Sud prima della partita Pisa-Lecco dello scorso 24 ottobre. La riunione, però, ha portato a un momentaneo nulla di fatto. Nei prossimi giorni è previsto un nuovo un nuovo incontro decisivo. Fino a quando non sarà presa una decisione il Pisa non potrà di conseguenza far partire la prevendita nei settori che riguardano i propri tifosi (al momento non è partita neppure nel settore ospiti). Ricordiamo che in totale ci sono 5.007 abbonati e la Curva Nord è esaurita e si possono acquistare i biglietti in quel settore solo con il servizio di ticketag. Di fatto la Tribuna, inferiore e superiore, resta l'unico settore dove poter acquistare tagliandi per i tifosi pisani.
I lavori in Gradinata comunque stanno andando avanti ma i tempi per tornare a una capienza di 2.500 spettatori, quella esistente prima della gara con il Lecco, dovrebbero essere ancora lunghi. Anche per le successive gare casalinghe, a cominciare da Pisa-Cremonese del 2 dicembre, l'ipotesi più forte è quella di una Gradinata aperta ai soli abbonati.
Oltre agli interventi di manutenzione straordinaria, che hanno un costo di circa 32.000 euro, infatti, il Comune ha avviato nelle ultime settimane un'indagine diagnostica mediante telecamera termografica. In caso di accertamento di anomalie di rilievo saranno necessari ulteriori approfondimenti delle indagini con altre tecnologie per arrivare alla stima dei costi e programmare gli eventuali interventi necessari.
Solo una volta che sarà conclusa l'indagine e individuata con precisione l'entità del problema sarà necessario sviluppare un progetto di risanamento e fare una stima dei costi.
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