Il Tirreno

Pisa

Calcio: Serie B

Ora il Pisa si aggrappa a Valoti: è lui il giocatore che tiene a galla i nerazzurri

di Andrea Chiavacci
Ora il Pisa si aggrappa a Valoti: è lui il giocatore che tiene a galla i nerazzurri

È stato corteggiato a lungo in estate e sta andando un po’ a corrente alternata ma è comunque il miglior realizzatore della truppa e alcuni segnali fanno ben sperare

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Sulla ruota di Pisa è uscito già tre volte il numero 27. Quello sulle spalle di Mattia Valoti, che per il momento non ha ancora espresso tutto il suo potenziale ma che con le sue tre reti è il miglior marcatore della squadra nerazzurra.

Valoti è stato uno degli obiettivi del Pisa fin da luglio. In un primo momento non sembrava convinto di lasciare il Monza e scendere di categoria. Non rientrava, però, nei piani dei brianzoli e alla fine ha accettato la corte serrata del Pisa. Valoti diventa nerazzurro il 23 agosto scorso, a soli due giorni dal debutto in campionato, con la formula del prestito con diritto di riscatto. E va ad inserirsi in un centrocampo che, sulla carta, sembra uno dei migliori della B. L'impatto è buono, ma è anche un fuoco di paglia. Un convicente secondo tempo in casa della Samp, vittoria per 2-0, praticamente con un allenamento nelle gambe e un gol su rigore, tra l'altro conquistato, nel successivo incontro perso all'Arena per 2-1 contro il Parma. Da quel momento, però, Valoti va in grande difficoltà. Nel 4-2-3-1 delle prime partite appare quasi un pesce fuor d'acqua giocando nella linea dei trequartisti in posizione centrale. Lui che ha tanta qualità ma che probabilmente si trova meglio qualche metro più indietro e magari trova più difficoltà a fare il trequartista quando gioca in una linea a tre. Anche la condizione fisica non lo aiuta. Non aver giocato amichevoli con il Monza in estate inizia a farsi sentire. A Modena perde il pallone da cui nasce il primo gol degli emiliani e nel complesso è nettamente sotto tono almeno fino alla sosta di ottobre. Aquilani comunque lo fa partire titolare otto volte, e in tre occasioni entra in campo dalla panchina, mettendolo al centro del progetto.

Dopo la sosta per le Nazionali il primo segnale di risveglio arriva con il Cittadella quando la squadra gioca con il 3-4-2-1. Come a Cesena contro lo Spezia, dove però Valoti non era partito titolare. Assieme a Piccinini fa l'elastico tra il centrocampo e l'attacco giocando subito dietro a l'unica punta Torregrossa. Alla fine mette a referto una traversa e altre buone occasioni. E soprattutto la squadra vince. Contro il Lecco parte un po' a sorpresa dalla panchina ed entra solo nel finale dove ha sui piedi la palla del sorpasso. Che spreca. E il Pisa subisce ancora una beffa. A Venezia, dove i nerazzurri perdono 2-1, parte titolare e oltre al rigore dell'illusorio vantaggio gioca una gara positiva.

Nel primo tempo con il Como il Pisa è tornato al 4-2-3-1 e Valoti ha sbagliato davvero tanto. Nonostante ancora una volta sia stato il più pronto a liberarsi al tiro in area, calciato alto, nell'opaco primo tempo. Probabilmente in quella posizione Valoti ha finito per pestarsi i piedi con Mlakar e Tramoni. Quando nella ripresa il Pisa è passato a un 4-1-4-1 ha giocato da centrocampista interno al fianco di Marin prima e Piccinini poi. Con Barberis davanti alla difesa e Mlakar e Tramoni che restavano più larghi. Proprio questi ultimi hanno confezionato l'azione che ha permesso a Valoti di inserirsi in area e segnare di sinistro il suo primo gol su azione in nerazzurro. E da li in poi giocare tutta un'altra partita. Il Pisa e Aquilani si aggrappano alla sua esperienza e alla sua qualità per uscire da una situazione non semplice.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web