Il Tirreno

Pisa

Il caso Arena

Gradinata in versione ridotta anche nelle prossime partite interne del Pisa

Gradinata in versione ridotta anche nelle prossime partite interne del Pisa

L’eventuale riapertura totale del settore dipende dai risultati della perizia in corso

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PISA. Quella contro il Como è stata la prima partita con la gradinata dell’Arena Garibaldi aperta limitatamente agli abbonati. Questa è stata la decisione al termine del Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo che ha dato parere favorevole all’apertura del settore, limitatamente alle prime sei file partendo dal basso, con l’interdizione di uno spicchio tra gradinata e curva Sud.

E non sarà l’unica occasione. Al momento non è possibile stabilire per quante partite andrà avanti questa situazione. Si potrà stabilire solo dopo le indagini strutturale del Comune che confluiranno in una perizia definitiva che stabilirà i lavori necessari per tornare alla capienza prima del cedimento di intonaco. Nella perizia saranno indicativi gli interventi da eseguire e i costi da sostenere. Da qui si capirà quanto tempo sarà necessario per aprire e chiudere il cantiere, in modo poi da andare di nuovo in commissione provinciale di vigilanza per chiedere il via libera per la gradinata. Fino a quel momento la capienza sarà limitata al numero degli abbonati.

Prima di Pisa-Como l’amministrazione comunale ha provveduto in pochi giorni a effettuare i lavori richiesti in sede di commissione, fornire una relazione tecnica a opera del dirigente ai lavori pubblici, ing. Cerri, e installare i teli bianchi di delimitazione tra la parte agibile e quella inagibile.

«La novità principale – ha detto il vicesindaco con delega all’edilizia sportiva Raffaele Latrofa – è che, dopo un lungo lavoro in queste due settimane e tante sedute della commissione, è stato deciso che potranno entrare nello stadio tutti e 945 gli abbonati di gradinata. Un risultato non scontato, che abbiamo raggiunto grazie a un grande lavoro di squadra. Tengo a ringraziare tutti i componenti della commissione, ovvero tecnici e uffici comunali, Prefettura di Pisa, Comando dei vigili del fuoco, Genio Civile, Questura di Pisa, sindacati, Confcommercio Provincia di Pisa, Lega di Serie B, Coni, Enel, Uf Igiene pubblica e nutrizione zona pisana e Pisa Sporting Club che ha presentato la documentazione necessaria, perché ognuno ha fatto la sua parte per arrivare a questo risultato. Tutto questo in giorni difficilissimi in cui come amministrazione comunale siamo stati impegnati duramente sul fonte del maltempo».

Efficace l’appello: «Raccomando agli abbonati il rispetto della prescrizione che non dovrà assolutamente essere violata: gli abbonati dovranno stare nelle prime 6 file per motivi di sicurezza e non potranno oltrepassare la striscia bianca costituita da un telo di plastica. Chiedo agli abbonati il rispetto della prescrizione che è stata presa a seguito di valutazioni strutturali per motivi di sicurezza. Se dovesse mancare il rispetto della prescrizione potrebbero essere presi dei provvedimenti ancora più restrittivi. Rispettiamo tutti questa prescrizione nell’attesa che arrivino risultati che ci consentano di fare un’ulteriore valutazione».

«Il Comune – conclude – rimane a disposizione per realizzare quanto necessario, quando avremo a disposizione i risultati della perizia in corso, per realizzare tutti i lavori necessari e rendere di nuovo completamente agibile lo stadio».

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di Redazione web