Gioco
Col fiato sospeso per Torregrossa. Il Pisa spera di riavere il suo asso
Continua ad allenarsi a parte ma per la sfida con il Como potrebbe farcela
PISA. Chiamatela spartiacque, chiamatela punto di svolta ma una cosa è certa: la partita di sabato in casa contro il Como (ore 14) è un banco di prova fondamentale per il Pisa. Aquilani e la squadra sono chiamati a dare un segnale importante dopo due sconfitte di fila. Per tornare a vincere però c'è bisogno di ritrovare la condizione migliore di alcuni giocatori chiave. E in questo senso molto, come spesso capita, ruota intorno alle condizioni di Ernesto Torregrossa.
C'è fiducia
Il numero dieci nerazzurro si era fermato sabato scorso nella rifinitura prima della partenza per Venezia. Non un problema grave ma un fastidio al polpaccio. Lo staff medico ha preferito non rischiare e Torregrossa alla fine non è andato neppure in panchina. Da quanto appreso sono stati fatti degli esami strumentali che hanno escluso problematiche importanti ma Torregrossa, alla luce del suo storico degli infortuni, va sempre valutato con grande attenzione. Infatti in questi ultimi due giorni si è allenato a parte. Ma ci sono speranze concrete di averlo a disposizione.
Il confronto
Ci sono ancora due sessioni di lavoro, questa mattina a San Piero e domani la rifinitura all'Arena, per capire se potrà giocare e soprattutto quanto minutaggio avrà nelle gambe. Facendo un confronto con le prime 11 giornate dello scorso campionato si nota come l'impiego dell'attaccante sia sempre molto limitato a causa degli infortuni. In questa stagione Torregrossa ha giocato 203 minuti per un totale di 4 presenze, 2 da titolare, e 1 assist contro il Cittadella per Esteves e zero gol. Nel campionato 2022/2023, con lo stesso numero di giornate disputate, Torregrossa è stato in campo per 101 minuti, praticamente la metà di quelli attuali, realizzando però 3 reti e 1 assist. Proprio contro il Como alla seconda di campionato 2022/2023 venne gettato nella mischia da Rolando Maran dopo l'operazione all’ernia che gli aveva complicato tutta la preparazione estiva. Con la squadra sotto di una rete Torregrossa si alzò dalla panchina e segnò da vero attaccante d'area il gol del definitivo 2-2. Nell'aprile 2022 Torregrossa aveva già fatto male al Como segnando su rigore la rete del sorpasso in una gara vinta poi 3-1 dal Pisa (e fornendo l'assist a Puscas per il momentaneo 1-0). Nel Como, per la cronaca, andò a segno Gliozzi. Tra l'altro Torregrossa ci ha pure giocato nel Como,totalizzando 11 presenze e segnando 1 gol nella stagione 2012/2013 in Serie C quando l'attaccante aveva appena 20 anni.
Altri nodi
In ottica della sfida di sabato anche Alessandro Arena, rimasto in panchina a Venezia, dovrebbe essere pronto per giocare di nuovo dopo il buon impatto contro il Lecco. Maxime Leverbe, invece, è entrato in diffida dopo il quarto cartellino giallo rimediato domenica scorsa a Venezia. Il difensore comunque appare favorito su Hermannsson. Aquilani, dopo i due ko di fila, potrebbe anche ripensare al modulo. Il 3-4-2-1, simile al 3-4-1-2 adottato dal Como, non è apparso del tutto efficacie a Venezia e non è da escludere il ritorno alla difesa a 4. In quel caso Beruatto potrebbe tornare a sinistra. Guardando invece alla condizione dei giocatori Piccinini e Lisandru Tramoni, dopo il bel finale di Venezia, si candidano per un ritorno tra i titolari. Il primo porta corsa e recupero palla, il secondo qualità e fantasia. Doti che possono fare la differenza, contro il Como, per un Pisa che vuole e deve rilanciarsi.
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