Sicurezza
Pisa, Aquilani può sorridere: «È arrivata proprio la risposta che volevo»
La felicità di Piccinini e Beruatto
PISA. Alberto Aquilani può finalmente gioire per il primo meritato successo in casa in Serie B.
I brividi finali però non sono mancati. «Per 80 minuti abbiamo fatto davvero molto bene – spiega Aquilani – il primo tempo dovevamo essere già in vantaggio con più gol di scarto. Negli ultimi 10 minuti però ci siamo abbassati un po' troppo. Abbiamo preso gol e c'è stata un po' di sofferenza. È un dato che ci deve far capire dove dobbiamo ancora migliorare».
Aquilani stavolta però vede più note positive non solo per l'importanza dei tre punti: «Ho visto una squadra che ha fatto nel complesso molto bene. Era la risposta che volevo. Ho visto il coraggio che volevo al di là degli accorgimenti tattici e la scelta dei singoli. A lunghi tratti abbiamo dominato e il possesso palla poteva essere sfruttato anche meglio. Se siamo bravi a migliorare la giocata semplice riusciamo ad essere ancora pericolosi di come lo siamo stati con il Cittadella».
Il tecnico parla anche dei gol fatti su azioni ben manovrate e finalizzate da Piccinini ed Estyeves: «Sono situazioni che abbiamo preparato in allenamento. Sono contento che le abbiamo fatte in una partita delicata e importante. Sono giocatori bravi che credono in quello che fanno». Poi l'infortunio di Caracciolo: «Mi auguro non sia nulla di grave. Antonio è un bravo ragazzo ed è già stato molto sfortunato negli ultimi tempi con gli infortuni».
Grande gioia per Gabriele Piccinini, alla prima rete in Serie B: «Sono molto contento. Era importante portare a casa i tre punti. Cercavamo da tempo di fare il gioco che ci chiedeva il mister. Abbiamo giocato bene anche se alla fine ci siamo abbassati troppo. Dobbiamo lavorare su questi dettagli. il gol? Uno schema provato in allenamento. Il mister mi dice spesso di andare in avanti. Le occasioni le avevo già avute a Reggio Emilia e a Cesena con lo Spezia. Stavolta non ci ho pensato su due volte e ho calciato in rete sul passaggio di Lisandru Tramoni». E pensare che a inizio stagione non doveva far parte della rosa: «Penso che la cosa più importante nel calcio come nella vita sia la fiducia degli altri. Ho sempre pensato che il lavoro paga nella vita. Il mister mi ha dato l'occasione giusta e io l'ho presa al volo».
Soddisfatto anche Beruatto, che ieri ha giocato da centrale. «Avevo già giocato in quel ruolo con la Reggiana. Mi trovo bene perché riesco comunque a sganciarmi e a fare le sovrapposizioni. Buona l'intesa con Esteves. La vittoria è meritata ed è una gioia che vogliamo dividere con i tifosi».
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