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Vincente e pure convincente, ma ora il Pisa deve cambiare

di Andrea Chiavacci
Vincente e pure convincente, ma ora il Pisa deve cambiare

Presto la diagnosi per Tramoni: si teme la lesione al legamento crociato. Dopo lo stop di Moreo rischia anche Marin, Mlakar può essere convocato

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PISA. Dopo lo splendido esordio a Genova il Pisa è chiamato domani sera al debutto casalingo (all’Arena alle 20.30) contro il Parma primo a punteggio pieno dopo due giornate. Un impegno già probante a condizioni normali e che eleva il suo coefficiente di difficoltà a causa delle numerose assenze in casa nerazzurra. Con il bollettino sanitario in uscita oggi ne sapremo di più sui tempi di recupero dei vari indisponibili a cominciare da Matteo Tramoni e Stefano Moreo. Per l'attaccante della Corsica si teme per la lesione del legamento crociato del ginocchio sinistro, Moreo invece ha subito un infortunio alla coscia destra (flessori) e dovrebbe saltare le prossime due partite e rientrare dopo la sosta per le nazionali a metà settembre.

In dubbio anche Marin

Oltre a Matteo Tramoni e Moreo la lista degli indisponibili in vista della sfida con i gialloblu è davvero lunga. E in dubbio c'è anche Marius Marin. Il centrocampista romeno ha preso una botta al dito del piede nella sfida di Marassi e ieri si è allenato a parte, in palestra. Non è una cosa grave ma visti i tempi stretti anche lui potrebbe saltare la sfida di domani sera. L'unico sulla via del recupero immediato è Idrissa Touré, reduce da un problema alla caviglia, che potrebbe partire dalla panchina. Più difficile recuperare Ernesto Torregrossa in attacco, problema muscolare anche per lui, e Tommaso Barbieri sulla fascia destra. Restano out Esteves, Gliozzi, Caracciolo, De Vitis, Barberis e il terzo portiere Campani.

Mlakar pronto al debutto

La buona notizia arriva dal mercato. L'ufficialità di Jan Mlakar è arrivata intorno alle 19.20. Era già nell’aria, come si evinceva dall'indizio social del Pisa: un drago sul ponte di mezzo. E Lubiana, capitale della Slovenia e città natale di Mlakar, è famosa per il ponte dei draghi. L’attaccante, quindi, sarà già a disposizione domani sera. E potrebbe anche andare in campo, se non dall'inizio a gara in corso, visto che nell'Hajduk Spalato ha già giocato quattro partite in questo avvio di stagione. E il Pisa ha bisogno di un attaccante centrale come punto di riferimento. Anche Valoti a Genova è stato buttato nella mischia dopo pochi allenamenti. Potrebbe partire dal 1' Masucci e poi subentrare lo sloveno. Per il resto si va verso la conferma del 4-2-3-1 con Calabresi favorito per un posto a destra nella difesa a quattro con Canestrelli, Leverbe e Beruatto. Veloso davanti alla difesa probabilmente assieme a Nagy, anche se i due hanno caratteristiche simili, se non recupera Marin. Sulla trequarti Arena a destra, Valoti sottopunta e D'Alessandro a sinistra. Nonostante le numerose assenze e la necessità di dover cambiare una squadra subito vincente e convincente, questo potrebbe essere un undici più che competitivo.

Le trattative

Il Pisa, alla luce del possibile lungo stop di Matteo Tramoni, potrebbe comunque tornare su un esterno sinistro. O un attaccante che può giocare anche in fascia. Molto ruota intorno alla situazione di Ettore Gliozzi, quello che potrebbe avere più mercato tra i big del reperto offensivo. Piace al Bari ma il Pisa vuole pensarci. Inoltre ha avuto un problema al ginocchio e va capito quando potrà tornare in campo. Se parte si libera una casella over e potrebbe arrivare anche un giocatore esperto. Uno tipo George Puscas ma non è semplice arrivare al romeno che ha un ingaggio importante col Genoa (e ad ora non sembrano esserci trattative per l'ex). O lo svincolato Salvatore Molina - ex Crotone, Monza, Bari - che può diventare un obiettivo last minute.


 

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