Sicurezza
Samp e mercato: il Pisa adesso gioca su due campi
Aquilani verso la conferma del modulo 4-2-3-1 mentre Valoti ha già iniziato le visite mediche
PISA. Il pieno di entusiasmo fatto della presentazione, gli oltre cinquemila abbonamenti e soprattutto la grande voglia di riscattare una stagione chiusa nel peggiore dei modi. Con un nuovo condottiero. Giovane e alla prima esperienza nel calcio dei grandi ma ricco di idee e comunque abituato a viaggiare anche su rotte non semplici. Visto che ha giocato a calcio ad alto livello. Alberto Aquilani e il Pisa, con Masucci in testa, hanno incassato gli applausi del primo giorno di scuola ma hanno già voltato pagina con due obiettivi in testa: rendere ancora più forte la squadra in questa fase finale del mercato e andarsela subito a giocare in un palcoscenico prestigioso come quello del Luigi Ferraris venerdì sera (alle ore 20,30).
Che centrocampo
Il ritorno di Andrea Barberis dopo 10 anni in nerazzurro, un anno di contratto più l'opzione per il secondo, e l'imminente arrivo di Mattia Valoti, che ieri ha iniziato la visite mediche e oggi dovrebbe esserci l'annuncio ufficiale, regalano ad Aquilani un centrocampo di grande qualità. E più soluzioni anche nei moduli da scegliere. Fermo restando che sono arrivati due giocatori che si sposano alla perfezione con la mentalità di gioco del tecnico. Da una parte le geometrie e le punizioni di Barberis, playmaker allo stato puro, dall'altra la capacità di inserimento e di coprire più ruoli di Valoti. Anche il sottopunta in un 4-2-3-1. Ovviamente aumenta la qualità e anche la concorrenza. Il Pisa ha infatti un altro play da far invidia a tutti in Serie B come Il Professore, cioè Miguel Veloso. Ovvio che il portoghese e Barberis possono giocare sia insieme che essere alternati nel corso della stagione, ma adesso la mediana è davvero di alto livello. Sia qualitativo che numerico. Non va dimenticato che in rosa ci sono sempre Adàm Nagy, Marius Marin e Idrissa Touré. Ovvero il centrocampo titolare delle ultime due stagioni. E al momento, nonostante qualche richiesta per Touré in precedenza, nessuno ha ricevuto offerte. Se i tre nuovi portano qualità, gli altri garantiscono quantità. In particolare Touré può essere quel giocatore fisico che serve a una squadra con tanti brevilinei tecnici. Senza dimenticare che c'è sempre De Vitis, il quale deve ancora recuperare dall'infortunio. Difficile che arrivi subito il centrocampista norvegese Markus Solbakken. Il Pisa potrebbe però acquistarlo adesso e lasciarlo in prestito al Viking fino a dicembre. Ionita potrebbe partire negli ultimi giorni di mercato, su di lui c'è la FeralpiSalò, e Mastinu piace sempre a Ternana e Catania ma anche alla Torres.
Elia il nome nuovo
Il Pisa, sistemato il centrocampo, adesso cerca una punta centrale e un esterno sinistro. Il nome nuovo è quello di Salvatore Elia. Il 24enne di proprietà dell'Atalanta è reduce da una stagione sfortunata a Palermo. Dopo un grande inizio, 3 gol in 10 partite con doppietta nel 3-3 con il Pisa, si è infortunato e poi operato ai legamenti del crociato. Adesso è pronto per ripartire e il Pisa lo sta seguendo. Di ruolo è un esterno alto si sinistra ma Corini lo stava impiegando, proprio come nella gara coi nerazzurri, sulla destra. Al Pisa può interessare ma prima deve uscire qualcuno.
Verso il debutto
Intanto Aquilani per il debutto con la Sampdoria sta pensando a un Pisa con il 4-2-3-1, come a Frosinone e con la Carrarese, con Torregrossa unica punta. Qualche dubbio di formazione soprattutto a causa dei nodi da sciogliere dall'infermeria. La sorpresa potrebbe essere quella di ritrovarsi Arturo Calabresi tra i convocati a un mese dall'operazione al menisco. Sono in dubbio anche Nicolas, Beruatto e Masucci ed Esteves. I primi tre dovrebbero farcela. Invece capitan Antonio Caracciolo dovrebbe saltare il debutto dopo l'infortunio di Como. Ci sarà anche Barberis ma al massimo sarà pronto per la panchina visto che ha iniziato ad allenarsi solo ieri. A San Piero c'era anche Ettore Gliozzi dopo il problema al ginocchio. Oltre al Brescia anche il Bari sembra interessato all'attaccante nerazzurro. Il Pisa però potrebbe decidere di tenerlo. Non a caso, al contrario di Mastinu e Ionita, alla presentazione c’era.
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