Amore, speranze e sorprese: il Pisa e il suo popolo in festa
In quattromila all’Arena per regalare i primi, caldi applausi alla squadra. Dal tunnel spunta anche il rinforzo Barberis e oggi arriverà pure Valoti
PISA. E alla fine la sorpresa è arrivata per i quattromila dell’Arena Garibaldi-Anconetani. L’invitato speciale alla festa di presentazione del Pisa 2023/2024 è stato Andrea Barberis, dopo che la società nel pomeriggio aveva deposito in Lega il suo contratto di un anno più l’opzione per il secondo. Il centrocampista che a giugno si è svincolato dal Monza è stato finalmente tesserato dopo il via libera definitivo degli ultimi accertamenti medici. Un’arma in più per il centrocampo di Alberto Aquilani. Per Barberis, tre promozioni in A, quello di ieri sera è stato il ritorno all’Arena dopo la stagione 2012/2013 che lo vide protagonista in Serie C. Suo il gol su punizione della grande illusione nella finale playoff persa per 3-1 a Latina.
Ma le novità non finiscono qui. Sembra essersi sbloccata la trattativa per il centrocampista del Monza Mattia Valoti e oggi l’affare dovrebbe anche andare in porto. Per lui trasferimento in prestito per un anno con diritto di riscatto. Valoti alla fine si è convinto a scendere di categoria e il suo innesto innalza decisamente il livello della qualità del centrocampo. Il figlio d’arte ha già conquistato la Serie A da protagonista con Verona e Monza. Oltre ad esser stato un punto di forza della Spal nella massima serie per un paio di stagioni. Come D’Alessandro è un ex sia di Monza che di Livorno. Il Pisa inoltre sta seguendo una punta centrale e un esterno sinistro d’attacco. E già in settimana potrebbero esserci sviluppi. Ma tra i più attesi di questa stagione c’è ’allenatore Alberto Aquilani al suo primo campionato di B: «Sono emozionato - ha detto di fronte al popolo nerazzurro - sono fiero e orgoglioso di essere qui. Mi aspettavo un’accoglienza di questo tipo perché mi avevano detto di arrivare in una città speciale». E parte un lungo applauso. L’ultimo saluto spetta al presidente nerazzurro Giuseppe Corrado.«Mi fa piacere che i nuovi arrivati abbiano capito che i tifosi del Pisa sono il vero valore aggiunto di questa squadra». Il tifo, infatti, è da partita vera con cori, bandiere al vento e fumogeni.
La festa per i quattromila tifosi nerazzurri assiepati in tribuna era iniziata con l’esibizione live del sassofonista pisano Roberto Mazzanti. Il responsabile della comunicazione Riccardo Silvestri presenta subito il primo ospite della serata che è la giornalista di Sky Marina Presello alla quale viene consegnata la maglia ufficiale nerazzurra. «È una maglia meravigliosa e sono sicura che la vostra squadra la onorerà». Presentazione all’americana, poi, di tutti i giocatori. Il primo a entrare in campo è il portiere Nicolas Andrade alla sua terza stagione al Pisa seguito da Ante Vukovic e Leonardo Loria. Tanti applausi per Maxime Leverbe, tornato a Pisa dopo la difficile stagione a Benevento, e per il capitano Antonio Caracciolo che saluta i tifosi e li ringrazia per l’incitamento. Ovazione anche per il portoghese Tomas Esteves adesso è a tutti gli effetti un giocatore del Pisa, dopo la stagione in prestito dal Porto, visto che a inizio agosto ha firmato un triennale. Il reparto difensivo viene completato da Calabresi, appena rientrato dopo l’operazione al menisco, Hermannsson, Canestrelli, Beruatto e Barbieri. L’altro volto nuovo della difesa arrivato in prestito con diritto di riscatto dalla Juventus. È poi la volta dei centrocampisti con Marius Marin: «È un momento speciale per me che sono arrivato alla sesta stagione in nerazzurro. Daremo tutto per i nostri tifosi». Poi tocca al giovane Miha Trdan e agli esperti Idrissa Touré, Adam Nagy e Alessandro De Vitis che inizia il suo settimo campionato a Pisa. Il numero 30 saluta i tifosi: «È bellissimo rivedervi qua e speriamo di fare una granissima stagione». Poi tocca a Il professore Miguel Veloso che riceve una vera e propria standing ovation. Quindi gli attaccanti a cominciare dai fratelli Lisandru e MatteoTramoni, cannonieri estivi con tre gol a testa, ed Ettore Gliozzi che è tornato ad allenarsi in gruppo negli ultimi giorni.
Tanti applausi anche per il numero 10 Ernesto Torregrossa che si rivolge al pubblico: «Speriamo di toglierci grandi soddisfazioni riscattando la stagione scorsa».Ma più applaudito di tutti è decisamente Gaetano Masucci. L’unico a ricevere un coro personalizzato da parte della tifoseria. È lui la vera bandiera di questo Pisa e quello da più tempo in squadra: «Non riesco a trattenere le emozioni, siamo pronti per fare una grande stagione». E poi parte il coro "Noi vogliamo undici Masucci". Dopo di lui tocca a Stefano Moreo e agli altri volti nuovi Alessandro Arena, 23 anni dal Gubbio, e l’esperto Marco D’Alessandro, preso in prestito dal Monza. E poi arriva la grande sorpresa con l’annuncio di Andrea Barberis che è l’ultimo ad entrare in campo con il numero 51. Adesso sarà il campo a parlare a cominciare da venerdì sera in casa della Sampdoria. In un palcoscenico da Serie A. Proprio come questo.
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