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Stefanelli e le mosse del Pisa: «Un esterno e sfoltire le priorità»

di Andrea Chiavacci
Stefanelli e le mosse del Pisa: «Un esterno e sfoltire le priorità»

Il nuovo direttore sportivo parla delle trattative e delle strategie di mercato «Valoti? Lo vogliono tutti. Shpendi ci interessa ma è un affare complicato»

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PISA. Poca voglia di sbandierare obiettivi ma tanta di lavorare per far nascere un Pisa sempre più competitivo. Il nuovo direttore sportivo nerazzurro, Stefano Stefanelli, non sente il peso di esser stato catapultato nella sua prima avventura in Serie B dopo che il Pisa (che ieri ha ufficializzato il ritorno di Esteves), a inizio luglio, lo ha individuato come il suo uomo mercato dopo la repentina rinuncia di Aleksandar Kolarov.

La grande occasione

È L'amministratore delegato, a direttore generale, Giovanni Corrado a presentare brevemente Stefanelli: «Con Stefano lavoriamo già da diversi giorni e sta dando un contributo importante. Le nostre strade potevano unirsi prima, ma va anche detto che avrebbe potuto scegliere un’altra squadra a strisce però con colori bianconeri». Già, poteva far parte della squadra di Cristiano Giuntoli alla Juventus, visto che i due hanno lavorato insieme al Carpi e al Napoli, ma poi è arrivato il Pisa che lo ha tolto anche dalla situazione di stallo che si stava creando con il Cesena. La trattativa, come ormai noto, è stata lampo e la racconta lo stesso Stefanelli: «Nel momento in cui ci siamo sentiti per la prima volta è scattato subito qualcosa di forte. Ho fatto le mie valutazioni e l'accordo lo abbiamo trovato in pochi giorni. È stata una cosa improvvisa e inattesa e per me è una grande occasione. Devo dire che ho trovato una società molto professionale, serie e organizzata. Inserirsi è stato facile».

Gli obiettivi imminenti

I temi caldi, ovviamente, riguardano soprattutto il mercato. E in entrata si parte dal gioiello Stiven Shpendi, attaccante del 2003 che Stefanelli ha visto crescere a Cesena. »Shpendi è un giocatore che ci interessa ma non sarà una trattativa facile per tanti motivi – puntualizza Stefanelli – è una situazione complessa a 360 gradi, siamo vigili». Poi Stefanelli fa anche chiarezza sulla situazione del centrocampista Andrea Barberis, non è stato ancora tesserato. «Stiamo continuando a fare degli accertamenti perché sono necessari altri esami a tutela prima di tutto della salute del giocatore e del club». Il Pisa, quindi, spera ancora di poter mettere Barberis a disposizione di Aquilani. E Valoti? «A chi non piace un giocatore come Valoti, in B lo vogliono tutti. Ci sono stati dei contatti ma il ragazzo non è convinto di lasciare la A. Noi percependo questo siamo un po' sul chi va la. Pisa per noi dev’essere voluta e cercata». Non fa nomi Stefanelli ma se con Valoti la situazione non si sblocca il Pisa potrebbe virare su Giovanni Crociata dell'Empoli. Anche se la priorità è un’altra. «Bisogna prendere almeno un esterno ad Aquilani», dice Stefanelli.

Il colpo Veloso

A proposito di giocatori che vogliono Pisa e sono disposti a scendere in B ecco che si apre il capitolo dedicato alla scelta, che ha sorpreso un po' tutti, di puntare su Miguel Veloso. A questo punto interviene Giovanni Corrado: «Era un'opportunità e con Stefano la stavamo portando avanti parallelamente a quella di di Barberis. Veloso può farci fare il salto di qualità grazie alla sua grande esperienza. Ha accettato con entusiasmo la proposta e questo ci è piaciuto molto».

Livieri in prestito al Catania

Ma a fronte di arrivi e trattative in corso l’ìaltra priorità resta quella di cedere. «Il discorso uscite è dinamico e imprevedibile. Dopo la partenza di Barba non c'è nulla di concreto a parte l'uscita di Livieri che andrà in prestito a Catania – annuncia Stefanelli – bisogna sfoltire la rosa. Siamo a buon punto anche se c'è tanto da fare. Ci saranno cambiamenti sia in entrata che in uscita. È un mercato un po' fermo. Quello della rosa ampia è un problema comune perché anche le altre hanno tanti giocatori. E il caos sulla iscrizioni non aiuta».

Beruatto motivato

Tra i possibili partenti c'è anche Gliozzi. «È un giocatore importante ed è del Pisa – puntualizza il ds – se arriveranno proposte interessanti noi e lui faremo le nostre valutazioni». Stesso discorso, sempre secondo Stefanelli, vale per Pietro Beruatto che in molti danno in partenza:«Io vedo un giocatore sempre motivato e pronto a dare tutto. Vi assicuro che Beruatto in questo momento pensa a tutto tranne che ad andarsene» . Il mercato potrebbe essere influenzato anche dal fatto che tanti giocatori della Reggina si libereranno dopo l'esclusione: «Questo fatto può cambiare le dinamiche. Noi per il momento aspettiamo, ma il mercato chiude quasi tra un mese».

Aquilani e i singoli

Poi due parole su un paio di giocatori che si sono messi in evidenza a Rovetta. «Arena lo conosco perché l'ho affrontato da avversario e penso che abbiamo fatto un bell'acquisto. Leverbe invece è un giocatore decisamente dentro al progetto». Stefanelli infine parla di Aquilani: «L'ho conosciuto di persona quando sono andato a vedere la Primavera della Fiorentina. Ci stiamo conoscendo meglio in questi giorni. È importante per me comprendere bene le sue idee e il suo carattere per lavorare nel miglior modo possibile per il bene del club».

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